Non decolla il processo all’agente

21 Dicembre 2016

Ladro ucciso a Castelnuovo, rinviato l’esame dei periti di accusa e difesa

TERAMO. Non decolla il processo al poliziotto Alfredo De Concilio, 40 anni, di Napoli, fino a qualche anno fa in servizio alle volanti della questura di Teramo, accusato di omicidio colposo per aver sparato ed ucciso Klodian Qerimi, albanese di 24 anni, durante un inseguimento a una banda che aveva compiuto dei furti. Davanti al giudice Flavio Conciatori ieri è stato ascoltato il maresciallo dei carabinieri che intervenne subito dopo la tragedia la sera del 12 novembre del 2012 a Castelnuovo Vomano, e che ha raccontato come ritrovò in un giardino la pistola gettata dai complici della vittima.

Ieri doveva essere ascoltato anche il consulente della Procura Paride Minervini (lo stesso del caso del tifoso laziale Sandri), secondo la cui relazione il giovane albanese è stato ucciso da un frammento di proiettile finito contro il poggiatesta del sedile passeggeri anteriore della vettura. Il frammento lo ha colpito mentre era disteso sul sedile posteriore e mentre i complici scappavano. Il poliziotto, secondo la versione ufficiale, sparò cinque colpi dopo aver visto uno dei quattro malviventi in fuga puntargli contro una pistola. Minervini, però, ieri era assente giustificato e il giudice ha ritenuto di rinviare al prossimo 24 gennaio l’esame suo e del perito della difesa, ritenendo utile ascoltare insieme i due consulenti.(red.te)

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