«Non firmiamo il documento sull’ospedale»
GIULIANOVA. Il gruppo consiliare “Civicamente”, composto da Luigi Ragni e Carlo Mustone, non si sposta di un millimetro dalla decisione assunta alcuni giorni or sono di non sottoscrivere il documento...
GIULIANOVA. Il gruppo consiliare “Civicamente”, composto da Luigi Ragni e Carlo Mustone, non si sposta di un millimetro dalla decisione assunta alcuni giorni or sono di non sottoscrivere il documento unitario da sottoporre ai responsabili regionali della sanità nel consiglio comunale del 13 febbraio. I due rappresentanti della lista civica ribadiscono la loro posizione sottolineando che «l’ospedale è un punto cruciale per la dignità dei cittadini e del territorio pur se la giunta regionale non la pensa allo stesso modo». Secondo Ragni e Mustone ci sarebbero troppi indizi che farebbero pensare ad una considerazione marginale verso la struttura sanitaria giuliese da parte dei responsabili regionali. «Non siamo nella condizione di soprassedere ulteriormente al confronto», dicono gli esponenti di Civicamente e «non ci permetteremmo mai di prendere in giro i nostri concittadini”. Queste le ragioni alla base del “gran rifiuto” di Ragni e Mustone in merito alla sottoscrizione del documento, ma i du econsiglieri assicurano che parteciperanno al consiglio comunale sul futuro della struttura sanitaria. Il gruppo consiliare definisce il tavolo di lavoro sull’ospedale «un vero e proprio doppione di cui non si sentiva l’esigenza. Il 18 marzo 2015 fu consegnato al governatore dell’Abruzzo e all’assessore regionale di riferimento un dossier completo teso a ridare vita all’ospedale di Giulianova, ma è rimasto in fondo ad un cassetto». (al. al.)

