Non paga le borse al fornitore, a giudizio una commerciante

13 Febbraio 2019

TERAMO. Dopo aver venduto quelle borse firmate, che aveva ricevuto in conto vendita da un distributore, avrebbe incassato il ricavato senza versare il dovuto a quest’ultimo. E così Debora Teodori, 48...

TERAMO. Dopo aver venduto quelle borse firmate, che aveva ricevuto in conto vendita da un distributore, avrebbe incassato il ricavato senza versare il dovuto a quest’ultimo. E così Debora Teodori, 48 anni, di Tortoreto, proprietaria di un negozio di abbigliamento in pieno centro a Teramo, è finita a processo con l’accusa di appropriazione indebita davanti al giudice Antonio Biscardi.
Alla donna, difesa dall’avvocato Gianni Falconi, viene contestato, come si legge nel capo di imputazione, di aver ricevuto in conto vendita, a novembre 2017, «11 borse da donna griffate, omettendo poi di corrispondere» a chi gliele aveva fornite, «trattenendolo indebitamente nonostante numerosi solleciti ricevuti, il ricavato della vendita di 4 borse, per un importo di 1.204 euro». Lunedì, in sede di apertura, il legale dell’uomo ha chiesto i termini a difesa, con il processo rinviato alla successiva udienza del 3 giugno.
A denunciare la donna era stato lo stesso distributore, che dopo aver sollecitato invano la commerciante a pagargli il dovuto, aveva deciso di rivolgersi alla magistratura. E così, al termine delle indagini, la commerciante teramana è finita a processo con l’accusa di appropriazione indebita. Accusa che dovrà essere provata nel corso del dibattimento.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.