Non può fare il padrino alla nipote, accuse al parroco

15 Giugno 2016

SILVI. Il parroco lo rifiuta come padrino per il battesimo della cuginetta e scoppia la polemica. Il fatto si è verificato nei giorni scorsi nella chiesa di S.Stefano a Silvi e ha destato tanto...

SILVI. Il parroco lo rifiuta come padrino per il battesimo della cuginetta e scoppia la polemica. Il fatto si è verificato nei giorni scorsi nella chiesa di S.Stefano a Silvi e ha destato tanto clamore da convincere i genitori della bimba a chiedere il nulla osta per celebrare la cerimonia in un’altra parrocchia, quella dell’Assunta. Il padrino rifiutato si chiama Matteo Di Febbo, che ci ha raccontato: «Ho 24 anni, sono cattolico, ho fatto il battesimo, la comunione, la cresima, non ho fatto mai nulla di male e non vedo perché mi debba essere negata la possibilità di fare da padrino a mia nipote. E’ un ingerenza da parte del parroco che non accetto. Don Raffaele mi ha detto che non potevo presenziare alla cerimonia come padrino perchè non mi ha mai visto durante le celebrazioni religiose. Gli ho spiegato che non frequento la chiesa poiché sono spesso a Pescara e non mi è possibile andare a Santo Stefano per motivi i comodità. Penso che ognuno sia libero di poter frequentare la chiesa che vuole senza dover rendere conto al prete. Sono molto irritato della questione ed ho interessato il parroco di Santa Maria Assunta per risolvere la vicenda». Il rifiuto da parte del prelato di concedere al ragazzo di fare da padrino ha suscitato non poco scalpore nella comunità religiosa locale e della vicenda sembra si stia interessando direttamente la curia vescovile. Alcuni parrocchiani di Santo Stefano ricordano anche che contato che tempo fa vi furono anche delle discussioni con il prelato in occasione di una funzione funebre.

Domenico Forcella

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