Non riescono a scardinare il self service

25 Settembre 2015

Campli, colpo fallito sulla Sp 3: la colonnina regge l’urto di un furgone, in quattro scappano a piedi

CAMPLI. La colonnina del self resiste ed il colpo dei banditi che nella notte fra mercoledì e ieri, intorno alle 2,30, speravano di mettere le mani sul contante custodito all’interno del sistema di controllo degli erogatori di carburante è sfumato. Nonostante i danni al sistema self service, l’impianto Eni situato lungo la Sp 3, a Pagannoni di Campli, in direzione Val Vibrata, ha avuto salvo l’incasso, che non è stato quantificato ma è di diverse migliaia di euro.

Per tentare di scardinare la colonnina, i quattro criminali incappucciati e con i guanti (come dimostrano le immagini del sistema di videosorveglianza) hanno utilizzato un furgone Fiat rubato intorno a mezzanotte a Tortoreto. Dalle immagini si vede come il ladro alla guida ingrani la retromarcia, dando gas al motore sperando di abbattere il robusto corpo metallico del sistema self. Ma l’esito non è stato quello sperato. L’obiettivo era caricare l’intero totem ma le cose andate diversamente ed anzi lo scasso ha fatto scattare il sistema di allarme collegato ai carabinieri, che in pochi minuti hanno raggiunto il luogo. L’arrivo dei militari del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Alba e della stazione di Campli diretti, rispettivamente, dai luogotenenti Gregorio Camisa e Marino Capponi, ha fatto desistere i ladri che hanno abbandonato il furgone dirigendosi a piedi verso il torrente Fiumicino, situato di spalle all’area di servizio della Sp 3. Da quel momento dei banditi si sono perse le tracce.

Le immagini che sono state acquisite dai carabinieri mostrano anche scene che destano ilarità: si vedono tre dei quattro banditi litigare fra loro per il mancato abbattimento della colonnina e prenderla a calci perchè non ha ceduto alla spaccata. L’area di servizio ieri è rimasta chiusa al pubblico.

Alex De Palo

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