«Non snaturate via Colombo»

Roseto, secondo la consigliera Ciancaione la strada sarà solo un parcheggio
ROSETO. «La nuova amministrazione comunale ha preso in considerazione le criticità segnalate dai cittadini e dal comitato ‘Salviamo via Colombo’ in ordine ai lavori in corso di riqualificazione della strada?. È la domanda da cui parte il capogruppo di “Un’altra idea di Roseto progressista” Rosaria Ciancaione nell’interrogazione presentata ieri con l’ obiettivo di approfondire gli aspetti legati alla realizzazione del progetto. I lavori, tuttora in corso dopo lo stop estivo, interessano il tratto che va dal sottopasso di via Thaulero a quello di via Canale Doria e prevedono la riqualificazione e la razionalizzazione di via Colombo, una delle strade più lunghe di Roseto che si estende parallelamente tra il lungomare centrale e la ferrovia. In pratica è stato demolito il marciapiede, ormai degradato, che si trova sul lato ovest della strada e al suo posto verranno realizzati nuovi parcheggi, alcuni dei quali riservati ai disabili. L’intervento consentirà la creazione di 180 piazzole di sosta a pettine, con un aumento di 80 posti auto, tutti realizzati su prato strutturale carrabile . Sul lato est della via verrà realizzato un percorso pedonale con apposita segnaletica a terra, fruibile anche dai disabili, con l’eliminazione di tutte le sconnessioni della sede viaria attualmente fonte di rischio per la sicurezza ciclo-pedonale. «Non possiamo permettere che Via Colombo venga snaturata della sua antica vocazione di luogo tranquillo e pieno di rose», continua Ciancaione, «per essere non riqualificata ma semplicemente trasformata in un parcheggio. Via Colombo è un pezzo di storia della città di Roseto che può e deve essere riqualificata puntando sulla sicurezza e sulla qualità della vita delle persone che ci vivono e di quelle che amano le passeggiate». «Concentrare tanti parcheggi nel cuore della città», interviene Vladimiro Quaranta, tecnico rosetano, «senza predisporre un’adeguata viabilità di accesso, significa intasare il traffico e aumentare l’inquinamento soprattutto nel periodo estivo; eliminare un marciapiede molto largo e sicuro sostituendolo con un percorso pedonale direttamente sulla strada, nel quale le auto affiancano i pedoni, può essere purtroppo fonte di pericolo per la pubblica incolumità». L’opera sarà pronta entro fine anno in quanto bisognerà prima attendere i tempi legati alla semina dell’erba che costituirà parte integrante dei parcheggi.
Federico Centola
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