«Non snaturate via Colombo»

27 Settembre 2016

Roseto, secondo la consigliera Ciancaione la strada sarà solo un parcheggio

ROSETO. «La nuova amministrazione comunale ha preso in considerazione le criticità segnalate dai cittadini e dal comitato ‘Salviamo via Colombo’ in ordine ai lavori in corso di riqualificazione della strada?. È la domanda da cui parte il capogruppo di “Un’altra idea di Roseto progressista” Rosaria Ciancaione nell’interrogazione presentata ieri con l’ obiettivo di approfondire gli aspetti legati alla realizzazione del progetto. I lavori, tuttora in corso dopo lo stop estivo, interessano il tratto che va dal sottopasso di via Thaulero a quello di via Canale Doria e prevedono la riqualificazione e la razionalizzazione di via Colombo, una delle strade più lunghe di Roseto che si estende parallelamente tra il lungomare centrale e la ferrovia. In pratica è stato demolito il marciapiede, ormai degradato, che si trova sul lato ovest della strada e al suo posto verranno realizzati nuovi parcheggi, alcuni dei quali riservati ai disabili. L’intervento consentirà la creazione di 180 piazzole di sosta a pettine, con un aumento di 80 posti auto, tutti realizzati su prato strutturale carrabile . Sul lato est della via verrà realizzato un percorso pedonale con apposita segnaletica a terra, fruibile anche dai disabili, con l’eliminazione di tutte le sconnessioni della sede viaria attualmente fonte di rischio per la sicurezza ciclo-pedonale. «Non possiamo permettere che Via Colombo venga snaturata della sua antica vocazione di luogo tranquillo e pieno di rose», continua Ciancaione, «per essere non riqualificata ma semplicemente trasformata in un parcheggio. Via Colombo è un pezzo di storia della città di Roseto che può e deve essere riqualificata puntando sulla sicurezza e sulla qualità della vita delle persone che ci vivono e di quelle che amano le passeggiate». «Concentrare tanti parcheggi nel cuore della città», interviene Vladimiro Quaranta, tecnico rosetano, «senza predisporre un’adeguata viabilità di accesso, significa intasare il traffico e aumentare l’inquinamento soprattutto nel periodo estivo; eliminare un marciapiede molto largo e sicuro sostituendolo con un percorso pedonale direttamente sulla strada, nel quale le auto affiancano i pedoni, può essere purtroppo fonte di pericolo per la pubblica incolumità». L’opera sarà pronta entro fine anno in quanto bisognerà prima attendere i tempi legati alla semina dell’erba che costituirà parte integrante dei parcheggi.

Federico Centola

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