Non solo cani, spiaggia anche per il fratino
Alba, il Comune riserva un tratto di arenile anche alla tutela del volatile e del giglio di mare
ALBA ADRIATICA. Il Comune di Alba Adriatica compie una piccola rivoluzione sul litorale di Villa Fiore, dove ci saranno una spiaggia riservata a cani e gatti, e una per l’uccello fratino e la pianta detta giglio di mare, due specie che rischiano di scomparire sotto i colpi dell’industria del turismo. La prima delibera della giunta del sindaco Tonia Piccioni, quella di prevedere un’intera spiaggia libera a disposizione di amanti di cani e gatti, in realtà prevede che tutte le altre sono vietate agli animali da compagnia. E’ l’effetto di una legge regionale approvata nel 2014 e che costringe tutti i comuni della costa ad attrezzarsi entro l’arrivo della stagione turistica. Alba ha messo a disposizione degli animali la spiaggia libera davanti alla pineta nord, quella tra lo stabilimento balneare Calimero e la concessione dell’hotel Adriatico. Questo potrebbe condizionare anche tutto il sistema turistico albense, considerando che sono sempre di più i villeggianti, in special modo tra quelli che acquistano o affittano appartamenti, che portano al mare anche l’amico a quattro zampe. Ora solo una spiaggia nella zona centrale della costa albense, benché ampia, potrà accoglierli. La seconda delibera di giunta, invece, nasce da una richiesta formale inviata al sindaco a febbraio dal Wwf. L’organizzazione ambientalista segnalava che in una sola delle spiagge albensi riescono ancora a riprodursi i fratini, nello stesso punto dove resiste qualche giglio di mare che spunta qua e là tra la sabbia. Una bella notizia, perché sia l’uccello che il fiore sono in grave rischio. La richiesta di delimitare e conservare l’area è stata quindi accettata: la zona protetta sarà allestita nella spiaggia libera tra lo stabilimento Copacabana e lo stabilimento Marechiaro, sempre a Villa Fiore. (l.t.)
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