Nonna Ernestina festeggia 107 anni

Ha vissuto le due guerre mondiali e salvato il marito prigioniero dei tedeschi
ROSETO. Ha attraversato due guerre mondiali e ha aiutato il marito Nicola D’Ascenzo a fuggire dai tedeschi che lo avevano fatto prigioniero nel 1943.
Lei è la rosetana Ernestina Di Silvestre che domenica ha compiuto ben 107 anni, festeggiando nella sua casa nel centro di Roseto insieme alle figlie Regina e Silvana, all’unica nipote Annagrazia e alle pronipoti Ilaria e Laura. «Mia nonna si è sposata a 20 anni», racconta la nipote Annagrazia, «e mio nonno aveva 15 anni più di lei. Insieme ad alcuni suoi fratelli, prima di conoscere Ernestina, mio nonno era andato in America per lavorare e, dopo alcuni anni, è tornato in Italia con l’intenzione di ripartire per l’America. Ha conosciuto però mia nonna, si sono sposati nel 1935 e sono rimasti a Roseto. Erano proprietari terrieri». Ernestina raccontava sempre le sue avventure durante la seconda guerra mondiale e ciò che ha fatto per suo marito. «Mio nonno fu fatto prigioniero dai tedeschi che lo tenevano in prigione», continua la nipote, «e mia nonna andava a piedi fino a Castelnuovo, dove c’era sua madre, e lasciava le sue due figlie piccole a casa. Poi sempre a piedi, passando per scorciatoie, ritornava verso Roseto, fino a che aiutò mio nonno a fuggire dai tedeschi nascondendolo a casa». Nel 1988 è rimasta vedova. «Si è trasferita da noi ad Ascoli», conclude Annagrazia, «e stava con noi in inverno, mentre d’estate tornava a Roseto. Negli ultimi anni si è rotta un femore ed è voluta tornare definitivamente a Roseto, dove ora vive con le figlie Regina di 84 anni e Silvana di 82». Anche il sindaco Mario Nugnes ha partecipato al compleanno di Ernestina. «Come primo cittadino ho avuto il piacere di condividere con lei il raggiungimento di questo invidiabile traguardo», precisa Nugnes, «portando i saluti e gli auguri dell'amministrazione comunale e di tutti i rosetani».(l.v.)
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