«Norme più snelle per l’organo del turismo»
Un testo normativo che lasci meno spazio alla discrezionalità legata al singolo momento di riunione, a vantaggio di una completa trasparenza operativa dell’organo e che possa, al contempo, ampliare...
Un testo normativo che lasci meno spazio alla discrezionalità legata al singolo momento di riunione, a vantaggio di una completa trasparenza operativa dell’organo e che possa, al contempo, ampliare il suo raggio d’azione. È l’obiettivo dei quattro emendamenti, già depositati, alla delibera che istituisce e regola il funzionamento del comitato turistico, che saranno presentati, nel consiglio comunale del 30 aprile, dal consigliere d’opposizione Alessandro Recchiuti, rappresentante dell’associazione “Il Punto”. «La nostra associazione ha sempre riconosciuto al settore turistico-ricettivo un ruolo di estrema importanza per l’economia locale», dice Recchiuti, «che scaturisce dalla struttura del nostro tessuto produttivo, poco incline all’industria e molto vocato al terziario. Non è possibile produrre un regolamento che rimandi, più di una volta, a valutazioni discrezionali, soprattutto in considerazione del fatto che al comitato verrà riconosciuto il potere di esprimere pareri vincolanti sulle modalità di investimento della quota pari al 25 per cento delle somme introitate con la tassa di soggiorno». (l.v.)

