Nos-Noi lancia accuse a Costantini

5 Febbraio 2023

«Ha tramato contro se stesso per avere la vice presidenza»

GIULIANOVA. Il risultato delle elezioni provinciali di domenica scorsa sono ancora al centro del dibattito politico cittadino. A criticare duramente le posizioni assunte dal sindaco Jwan Costantini è Nos-Noi (Nuovi orizzonti per la sinistra), associazione politica guidata da Dino Macera che in una nota afferma: «Le elezioni del presidente della Provincia passeranno alla storia come un caso da studiare perché costituiscono la sintesi di tutte le contraddizioni e di tutti i paradossi, che caratterizzano una classe politica locale trasversale e orientata a perseguire i propri interessi e tornaconti personali, con buona pace dei cittadini». Nuovi orizzonti attacca duramente e direttamente Jwan Costantini, che «dopo aver tradito i giuliesi presentandosi alle scorse amministrative come civico contro la Lega, carpì consensi per poi passare alla Lega stessa». Secondo Nos-Noi il sindaco avrebbe messo in campo una fine strategia, per fare eleggere un presidente di area civica e di centrosinistra, ovvero Camillo D’Angelo, perché gli avrebbe assicurato la vicepresidenza: tutto ciò, dopo aver raggiunto un accordo come coordinatore provinciale della Lega, dando indicazione agli amministratori leghisti di votare il candidato Massimo Vagnoni. «Nottetempo e nel segreto dell’urna», continua Nuovi orizzonti, «il sindaco trama contro la Lega, contro i suoi iscritti e dunque contro se stesso, sostenendo il primo cittadino di Valle Castellana, che dalla provincia di Teramo voleva fuggire per portare la sua cittadina nelle Marche; tutto questo, con l’obiettivo di ottenere per sé la vicepresidenza, e realizzare così la leggendaria “filiera dritta”, con la quale motivò il famigerato inganno ai danni dei giuliesi». Secondo il gruppo di sinistra, si tratterebbe di un «capolavoro di schizofrenia politica». (s.g.)