Notaresco: rifiuti a fuoco, evitata la nube tossica / VIDEO

Incendio nel capannone ex Cirsu, può essere stato causato dalla fermentazione. L’Arta controlla l’aria
NOTARESCO. Ennesimo caso alla discarica del Cirsu (fallito nel 2015) con l’incendio divampato ieri nei capannoni dell’impianto di Grasciano. Perché, sostengono i vigili del fuoco, le fiamme sono partite dalle tonnellate di rifiuti ammassate nel capannone di pre-trattamento dell'impianto in cui da mesi, dopo l’ordinanza della Regione, non ci sono più conferimenti. L’intervento tempestivo dei pompieri ha evitato il peggio e, molto probabilmente, anche il formarsi di una nube tossica. Anche se sulla salubrità dell’aria sono in corso gli accertamenti dei tecnici dell’Arta che oggi dovrebbero fornire i primi risultati.
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A provocare le fiamme può essere stato un fenomeno di fermentazione. Ovvero un procedimento che produce biogas, composto da metano, idrogeno solforato ed altre forme gassose. E il biogas può essere una potenziale fonte di incendio oltre che di cattivi odori.
(ha collaborato
PiergiorgioStacchiotti)
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