Notte bianca con veleni

Pineto, contestata da molti la musica diffusa ad alto volume
PINETO. Successo non senza polemiche a Pineto per la settima edizione della “Notte bianca dello sport”, che si è svolta tra sabato e domenica e ha interessato tutta la città, che si è trasformata in un grande palcoscenico di attrazioni da nord a sud e ha visto un centinaio di associazioni coinvolte, con tanti espositori, stand gastronomici, iniziative sportive e di intrattenimento e soprattutto eventi musicali.
È stata proprio la musica, diffusa ad alto volume e fino a notte fonda, ad aver generato diverse proteste da parte di residenti e turisti che sono arrivati a chiamare i centralini della polizia municipale e dei carabinieri di Giulianova per chiedere di abbassare il volume. Uno di loro, Saverio Del Giudice, ha evidenziato: «In casa i vetri tremavano per lo sforamento dei decibel, i cani sono quasi impazziti. Va bene fare musica e divertimento ma bisogna rispettare gli orari e le regole imposte per tutte le attività che operano sul territorio». La protesta si è snodata anche sui social, dove c’è chi ha posto l’accento sulla necessità fare musica e non frastuono assordante. Sul caso il sindaco Robert Verrocchio ha detto: «È la Notte bianca, e i permessi sono stati firmati fino alle tre di notte. A Pineto sono arrivate migliaia di persone». L’evento, che effettivamente ha attirato molti visitatori anche dalle città limitrofe, è stato curato dall’associazione Sporting Antares Pineto, in sinergia con l’amministrazione comunale e con il patrocinio, tra gli altri, della Regione Abruzzo, della Provincia di Teramo e del Coni . (d.f.)

