Notte dello sport Palloncini in cielo per ricordare Marco

Pineto, migliaia di persone fino all’alba alla manifestazione dedicata alla memoria del ragazzo morto sul campo di calcio
PINETO. Un lancio di palloncini in cielo con la scritta “Marco”. Così è stata inaugurata sabato la terza edizione della Notte bianca dello Sport a Pineto. Il ricordo di tutti è andato alla recente scomparsa del giovane pinetese Marco Calabretta per un arresto cardiaco mentre giocava a calcio. Padrino dell’evento, che ha coivolto circa 150 associazioni, il cantante Gianluca Ginoble che ha abbacciato Luca, il fratello di Marco.
Tanta l’affluenza per la manifestazione organizzata dall’Asd Antares con il Comune: tutte le piazze erano stracolme, ognuna proponeva un’attrazione diversa. Piazza Pertini è stata caratterizzata dal rombo dei motori di auto sportive illuminate da luci psichedeliche e musica tecno, per via D’Annunzio tanti gruppi musicali e la comicità di N’duccio hanno deliziato i passanti con singolari performance. Piazza della Libertà tutta dedicata allo sport con l’allestimento di campi di volley liberamente fruibili, poi spinning acrobatico, campi di pallavolo, pattinaggio al centro Oleandri, animazione per bambini, balli e tanti stand enogastronomici. Al parco della Pace nel quartiere Corfù i concerti sono andati avanti fino a tarda notte. Per finire, aspettando l’alba momenti di yoga, un concerto e il tradizionale volo degli angeli dalla Torre di Cerrano. Traffico sostenuto sulla statale Adriatica a causa del divieto di circolazione in tutto il centro abitato, presi d’assalto parcheggi come quello Diaz e le vie del quartiere dei Fiori.
Domenico Forcella
©RIPRODUZIONE RISERVATA

