Nugnes-Di Marco, l’ultimo confronto

15 Ottobre 2021

I due sfidanti rispondono a cinque domande del “Centro” sul clima politico cittadino e su grandi temi amministrativi

Così ha risposto ai cinque quesiti Mario Nugnes.
1) Le accuse danneggiano chi sta facendo davvero gli accordi sottobanco. E non siamo di certo noi, che lavoriamo alla piena luce del sole. Non voglio aggiungere altro su questo perché i cittadini sono stanchi di sentire polemiche, e non vogliamo dare spazio, né attenzione, alle parole di chi continua a rivolgerci attacchi personali solo perché non ha altri argomenti su Roseto. Dalla nostra parte abbiamo un programma ampio e strutturato di cui parlare e abbiamo fatto una bellissima campagna elettorale tra le persone, ascoltando e raccontando il nostro progetto, senza bisogno di altro.
2) Al di là della scelta del primo turno, i cittadini votano sempre per un futuro migliore e noi lavoriamo a questo progetto da anni, abbiamo un programma serio nato dall’ascolto del territorio e le capacità per realizzarlo. Vareremo la giunta entro una settimana al massimo dal nostro insediamento e, in piena trasparenza, i ruoli in giunta e in consiglio andranno a candidati e candidate di Spazio Civico. Siamo pronti ad amministrare subito. Dall’altra parte, invece, si è già parlato apertamente di assessori esterni e c’è da scommettere che partirà il balletto delle poltrone. I cittadini hanno gli elementi per scegliere.
3) L’urbanistica richiede iter e tempi lunghi di pianificazione, quindi ripartiremo inevitabilmente da quello che è stato fatto e da lì inizieremo un nuovo corso, facendo le nostre scelte. Roseto non può permettersi di perdere nemmeno un minuto. Le opere pubbliche in essere saranno ovviamente completate, come ad esempio il campo di Santa Lucia che speriamo di terminare in tempi brevi, o il pontile per il quale è necessario cercare altri fondi per dargli un’identità e una funzione precisa e renderlo un punto di potenziale attrazione turistica. Tutto il resto è ancora da fare.
4) Frazioni e quartieri devono recuperare la loro voce attraverso i consigli di quartiere, le esigenze vanno ascoltate così come fatto da noi in questi anni, questo è il primo passo per uscire dall’isolamento e dall’abbandono che vivono oggi. Lavoreremo per ripristinare decoro e adeguata manutenzione, per implementare i servizi di trasporto e i collegamenti che sono carenti e per sviluppare centri aggregativi per le varie fasce di età. Dal punto di vista urbanistico le frazioni necessitano di interventi particolari per favorire nuove possibilità abitative e un piano straordinario di riqualificazione con i fondi del Piano nazionale ripresa e resilienza per rigenerare spazi e immobili in abbandono e realizzare collegamenti pedonali e ciclabili.
5) Sui parcheggi abbiamo in programma di intervenire subito riaprendo innanzitutto l’area D’Annunzio, per la quale abbiamo già trovato una soluzione. Ma per rilanciare il turismo serve una strategia più ampia che vada oltre gli interventi per migliorare la viabilità, ripristinare il decoro urbano e la manutenzione degli spazi verdi. Bisogna pianificare eventi e servizi per tempo e in base al target di turisti ai quali miriamo: Roseto non è solo una meta per famiglie ma può e deve attrarre anche i più giovani e aprirsi al mercato internazionale grazie all’aeroporto di Pescara. Serve un piano di promozione congiunto tra pubblico e operatori privati ed eventi – anche sportivi – che attirino persone tutto l’anno e facciano da leva per la stagione estiva.(l.v.)
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