Nugnes-Di Marco, la sfida è cominciata

6 Ottobre 2021

I vincitori del primo turno devono pescare tra i delusi: è il 50 per cento dell’elettorato, prevalentemente di centrosinistra

ROSETO. A Roseto un film già visto: un’area ampiamente favorita (nella circostanza il centrosinistra) si divide, addirittura in tre pezzi, e le urne la puniscono. Ora l’elettorato deluso di Ginoble, Di Girolamo e Ciancaione – circa il 50% di chi è andato a votare in città – è chiamato a scegliere tra il civico Nugnes e il centrodestra di Di Marco. Difficile pensare a un ribaltone a favore del secondo, sia per la distanza che c’è stata al primo turno tra i due che si contenderanno la poltrona di sindaco (1.195 voti non sono uno scherzo), sia perché, appunto, i delusi sono prevalentemente di centrosinistra. Nei ballottaggi, però, non si sa mai. A Roseto nel primo turno c’è stato un ampio astensionismo, bisogna capire se una parte di chi non è andato a votare tornerà alle urne il 17 e il 18 perché invogliato dalla semplificazione del quadro o, viceversa, l’astensionismo aumenterà. Al momento, come leggete nelle interviste ai due sfidanti, sono esclusi apparentamenti. Ma c’è da giurare che, tra i battuti, molti prenderanno posizione – apertamente o meno – per l’uno o per l’altro.(d.v.)