Nugnes: il Comune aiuti il turismo
Il consigliere propone di utilizzare il 50% della tassa di soggiorno
ROSETO. Investire il 50 per cento degli introiti della tassa di soggiorno in misure straordinarie per dare un segnale agli operatori turistici e alla città. È la proposta di Mario Nugnes, consigliere comunale di Casa Civica, in seguito alla situazione d’emergenza per il turismo rosetano e sulle azioni necessarie da intraprendere per le conseguenze del coronavirus. «Viviamo una situazione di emergenza eccezionale e il turismo rosetano ne pagherà i danni», dice Nugnes, «cosa aspetta il Comune a fare la sua parte? È il momento di usare i soldi della tassa di soggiorno per investire e dare un segnale. Mentre si aspettano le misure del governo e della Regione, c’è qualcosa che il Comune può fare: innalzi subito dal 25 al 50 per cento la percentuale degli introiti della tassa di soggiorno che deve essere reinvestita nella promozione turistica, e convochi al più presto un consiglio comunale per approvare la proposta. Servono subito misure straordinarie, prima che sia troppo tardi». Molti operatori turistici stanno già pagando questa situazione, visto che ogni giorno ricevono telefonate di disdetta per le prenotazioni estive. «In questo momento non si può pensare di agire come se nulla fosse», continua Nugnes, «ma vanno usati strumenti eccezionali: usiamo i soldi della tassa di soggiorno per attirare a Roseto un evento di richiamo nazionale per la prossima estate, visto che molti eventi vengono riprogrammati e posticipati proprio in queste ore. Abbiamo già depositato una mozione che chiedeva una pianificazione organica degli introiti della tassa e una programmazione per tempo, ma niente si è ancora mosso. Il turismo rosetano paga anche l’immobilismo dell’amministrazione, che non riesce a far partire il tavolo sul turismo, e che a marzo non ha ancora programmato nulla per l’estate». (l.v.)
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