Nugnes, scontro con l’ex sindaco: «Colpa sua i cantieri mai aperti»

Il primo cittadino replica a Di Girolamo sui lavori pubblici progettati e che ancora non prendono il via: «Dal giorno dell’insediamento lavoriamo a testa bassa per recuperare il tempo perso in precedenza»
ROSETO. «Mi fa un po’ sorridere che ex amministratori che hanno governato fino a un mese fa, oggi facciano accessi agli atti, interrogazioni e dichiarazioni incrociate per avere notizie su tematiche che dovrebbero conoscere perfettamente, visto che fino all’altro ieri erano loro a gestirle direttamente». Non si fa attendere la replica del sindaco Mario Nugnes alle accuse dell’ex sindaco Sabatino Di Girolamo sul mancato avvio di lavori pubblici già appaltati e lasciati in eredità proprio dalla sua amministrazione.
L’ex sindaco si era anche augurato che la causa dei ritardi non fosse voluta per potersi appropriare della «paternità» di queste opere. «Forse», ribatte Nugnes, «dovremmo essere noi a chiedere il perché certi lavori sono ancora fermi dopo anni o come mai, dopo averli annunciati per mesi, non sono stati portati a compimento». Già il vice sindaco Angelo Marcone, che ha la delega ai lavori pubblici, aveva spiegato delle difficoltà riscontrate dalla nuova amministrazione nel prendere in mano opere lasciate in sospeso.
Anche Nugnes sottolinea la situazione. «Sin dal nostro insediamento», spiega, «oltre a impegnarci in maniera costruttiva su tutte le azioni previste nel programma, ci siamo immediatamente messi a lavorare, a testa bassa, per portare avanti diverse importanti situazioni che abbiamo trovato ferme, lasciate in abbandono da chi ci ha preceduto. In queste settimane stiamo rendendo “mobili” tante situazioni lasciate “immobili” e lo stiamo facendo senza troppi clamori, limitandoci ad annunciare gli interventi solo quando sono stati effettivamente realizzati e non come si faceva in passato, quando si strombazzavano ai quattro venti lavori mai portati a termine». Il sindaco chiarisce che «il nostro modus operandi portato avanti anche in campagna elettorale, ci vedrà pochissime volte perderci in polemiche sterili e fuori luogo, preferendo invece continuare a utilizzare il nostro tempo, che poi è il tempo dei cittadini rosetani, solo ed esclusivamente per fare il bene della nostra comunità».
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