Nuova app del Comune per gestire le emergenze

“Comunica Teramo” invierà ai cittadini sugli smartphone notizie di servizio Il piano di protezione civile aggiornato dall’ente alle recenti normative
TERAMO. Due strumenti che si intersecano e che mirano a garantire la massima sicurezza dei cittadini in tutti gli scenari di rischio possibili che si possono verificare sul territorio. A presentare l'aggiornamento del piano di protezione civile e la nuova app per smartphone "Comunica Teramo", il cui obiettivo è quello di informare i cittadini sulla prevenzione e la gestione delle emergenze, fornendogli indicazioni utili per ogni tipologia di rischio, compreso quello sanitario attualmente legato al coronavirus, è stato ieri mattina il vice sindaco e assessore comunale Giovanni Cavallari, che nel sottolineare il lavoro svolto dalla struttura tecnica dell'ente, ha spiegato come l'applicazione sia di proprietà del Comune e possa essere aggiornata costantemente rispondendo così alle diverse situazioni che si dovessero manifestare.
«Il nostro piano di protezione civile risaliva al 2009», ha spiegato Cavallari, «l'abbiamo aggiornato secondo le recenti linee guida nazionali e regionali e abbiamo realizzato questa app attraverso la quale mettere tutti i cittadini nella condizione di essere a conoscenza del piano e di sapere cosa fare e dove andare in caso di emergenza, trovando indicati i punti di raccolta, accoglienza e ammassamento».
Nell'applicazione, disponibile sia per i sistemi Android che Ios, oltre agli scenari di rischio inseriti nel piano di protezione civile e alle attività messe in campo durante le emergenze (da quello sismico a quello idrogeologico, da quello di incendio a quello di neve e ghiaccio) c'è anche un'apposita sezione sul rischio sanitario legato all'attuale emergenza coronavirus, dove i cittadini potranno trovare tutte le informazioni utili. «All'interno dell'app per ogni scenario di rischio», ha spiegato il dirigente del V settore Remo Bernardi, «abbiamo inserito una serie di contenuti che riguardano le norme di autoprotezione che chiediamo ai cittadini di adottare quando si attiva quello scenario di rischio e in caso di emergenza inseriremo tutte le indicazioni utili come l'apertura del Coc, la chiusura delle scuole, l’eventuale viabilità alternativa».
Grazie alla geolocalizzazione, inoltre, in caso di difficoltà il cittadino potrà segnalare la propria posizione e allertare i soccorsi e se acconsentirà a ricevere le notifiche potrà ricevere informazioni, comunicazioni e segnalazioni d'interesse collettivo e di protezione civile. «Questo piano, legato a questa app», ha commentato il sindaco Gianguido D'Alberto, «crea un meccanismo di dialogo costante bidirezionale tra istituzioni e popolazione». Alla realizzazione dell'app ha collaborato anche l’imprenditore e consulente informatico Giammaria De Paulis.
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