Nuova area commerciale a nord: il piano va in consiglio comunale

L’amministrazione accelera sul progetto che prevede anche residenze su 14mila metri quadri Rispetto alla proposta presentata inizialmente, non ci sarà il supermercato ma solo piccoli negozi
ROSETO. Si accelera sul progetto per l'insediamento di un’area commerciale e residenziale a nord di Roseto nel terreno di 14mila metri quadrati accanto alla Ecotel, rientrante nei Programmi urbani complessi. «I cittadini attendono risposte da tempo», dice il sindaco Mario Nugnes, «e nella zona nord del Borsacchio mancano i servizi. Per questo a breve porteremo in consiglio comunale per l'approvazione il progetto dell'area commerciale e residenziale nel terreno accanto alla Ecotel».
Lo scorso 31 maggio la precedente amministrazione, in giunta comunale, ne ha riconosciuto la valenza pubblica. Il progetto, presentato nel 2018 dalla società immobiliare Roscioli-Di Marco, prevedeva inizialmente l’insediamento di un supermercato ma poi è stato rimodulato: l’area commerciale è stata ridotta perché sono previsti solo piccoli negozi, mentre è confermata la zona residenziale, e ci saranno anche aree verdi, una nuova viabilità e diversi parcheggi. Nel progetto inoltre sono riportati tutti gli interventi previsti e le migliorie per il territorio, ovvero favorire la permeabilità dei suoli, migliorare la connettività ecologica tra aree urbane e peri-urbane, realizzare le aree di parcheggio, sia pubbliche sia private, con sistemi drenanti, implementare la piantumazione prevista con specie autoctone, valorizzare lo spazio a verde limitrofo già di proprietà comunale, e regimare le acque meteoriche provenienti dalla collina.
L’area a nord dell’Ecotel è molto vicina al quartiere Borsacchio, dove negli ultimi 12 anni c’è stata una rapida espansione perché molte famiglie hanno acquistato casa o sono in affitto, ma mancano bar, farmacie e supermercati. C’è una piccola bottega che però non può garantire una vasta offerta. Spesso gli anziani inoltre sono costretti a prendere l’auto o a farsi accompagnare per andare a fare la spesa al supermercato più vicino che è distante oltre un chilometro. Nella zona nord inoltre ci sono anche problemi per accedere dalla statale 16 a viale Makarska: c’è solo un piccolo sottopasso, tra l’altro di servizio per le ferrovie, e le scale impediscono il passaggio di disabili in carrozzina o di donne con un passeggino. C'è poi un altro progetto nella zona per l'area di 5mila metri quadrati di fronte all’Ecotel, rientrante sempre per i programmi urbani complessi, presentato tre anni fa dalla società “Brick srl”, che prevede un grande supermercato, ma per essere approvato c’è bisogno dell'adeguamento del piano commerciale (quello attuale è del 2000).
Quest’ultimo terreno, nella scorsa stagione estiva, è stato proposto come parcheggio dalla precedente amministrazione a causa della chiusura dell’area Castelli, ma è stato utilizzato pochissimo da cittadini e turisti. Ci sono inoltre altre zone che potrebbero essere sviluppate con i Puc, ad esempio l'area a sud della ex Rolly Go, abbandonata da circa 25 anni. Su quest'area però, per il momento, non c'è nessun progetto.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

