Nuova attività bloccata, spuntano problemi con il Ruzzo

13 Novembre 2021

NOTARESCO . Continua l’odissea dell’imprenditore Giuseppe Gentile di Notaresco, che avrebbe dovuto realizzare una nuova struttura per la sua attività, un impianto di lavaggio per autocarri su un...

NOTARESCO . Continua l’odissea dell’imprenditore Giuseppe Gentile di Notaresco, che avrebbe dovuto realizzare una nuova struttura per la sua attività, un impianto di lavaggio per autocarri su un terreno del Comune, nei pressi dell'entrata della Teramo Mare, ma che ad oggi ancora non riesce nel suo intento.
Ha il permesso di costruire da parte dell’amministrazione cittadina dall’8 ottobre 2019, ma ha avuto prima problemi con l’Anas, ora quasi risolti, poi con l’Enel, appianati anche questi, ma ora sono subentrate criticità con il Ruzzo. «La condotta non passa nel mio terreno», spiega Gentile, «e dunque dovrei provvedere io stesso a realizzarla. Il problema è che dovrei passare in altre aree di privati, ma questi ultimi non concedono i nulla osta. Io ho investito 3 milioni di euro per comprare i mezzi e potrei assumere subito 10 operai, per cui spero che questa situazione possa sbloccarsi a breve termine». Per protesta Gentile ha affisso striscioni sul prefabbricato nel terreno dove dovrebbe sorgere la sua futura attività. Su uno di questi c’è scritto: “Investire in Italia equivale a un fallimento”. (l.v.)