Nuova caserma dei carabinieri: «La Regione ora stanzi i fondi»

L’assessore Di Candido sollecita l’assegnazione del contributo economico per installare la recinzione Il finanziamento fa parte di un accordo siglato nel 2017, costi cresciuti per Covid e guerra in Ucraina
GIULIANOVA. «Torniamo a sollecitare la Regione affinché ci trasferisca i fondi per i lavori del secondo lotto della nuova caserma dei carabinieri, altrimenti non la possiamo aprire». A dirlo è l'assessore ai lavori pubblici Giampiero Di Candido, che attende le risorse previste nell’accordo tra l’ex sindaco Francesco Mastromauro e l’ex presidente della Regione Luciano D’Alfonso risalente al 2017. La caserma è pronta da alcuni mesi, è stato effettuato anche il collaudo strutturale, oltre a quello degli impianti elettrici e del sistema di allarme e antincendio, ma manca la recinzione, fondamentale per una struttura militare.
«L’importo per recinto e sistemazione delle aree esterne, considerati gli aumenti delle materie prime, è di 400mila euro circa», aggiunge Di Candido, «c’era stato uno stop temporaneo nelle interlocuzioni avviate con la Regione a causa delle elezioni, ma ora i contatti possono riprendere. In condizioni normali avremmo riutilizzato il ribasso d’asta per i rimanenti lavori, ma per l’aumento esponenziale dei prezzi dovuto al Covid e al conflitto in Ucraina, abbiamo dovuto utilizzarlo per coprire le spese per concludere l’opera. E queste situazioni, inoltre, hanno rallentato notevolmente l’esecuzione dei lavori». Al momento dunque una data per la fine dell’intervento non c’è. Tutto è partito il 7 novembre 2017, quando l’allora giunta approvò il progetto esecutivo della nuova sede della compagnia dei carabinieri all’Annunziata cui seguì, il 19 dicembre, la determina che stabilì di andare avanti con una procedura aperta con il criterio del minor prezzo.
A curare la procedura per l’affidamento dei lavori fu la stazione unica appaltante della Provincia, cui il Comune inviò la documentazione necessaria pochi giorni dopo, il 27 dicembre. Tuttavia il bando di gara venne pubblicato solo il 6 marzo 2018, e un anno dopo, l’8 marzo del 2019, fu aggiudicato l’intervento relativo al primo lotto chr andò alla ditta Mario Raucci Costruzioni per l’importo di 1.053.610 euro, e l’intervento avrebbe dovuto concludersi già da qualche anno. Attualmente, dunque, i carabinieri sono ancora nella vecchia caserma in via XXIV maggio, dove recentemente, per il passaggio della tappa della Tirreno-Adriatico, è stato rifatto l’asfalto.
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