Nuova ciclabile, slittano i lavori: il progetto dev’essere modificato

Il Comune affida l’incarico di variare l’elaborato iniziale, poi servirà il parere della Soprintendenza Difficile partire prima dell’estate, ma per non perdere i fondi bisogna intanto aggiudicare l’appalto
GIULIANOVA. Si allungano i tempi per l’avvio dei cantieri legati alla nuova pista ciclabile sul lungomare monumentale e ai lavori di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza del ponte ciclopedonale in legno sul fiume Tordino. I due interventi, finanziati da unico provvedimento, rientrano nel progetto “Bike to coast” promosso dalla Regione Abruzzo, che aveva previsto un finanziamento iniziale complessivo di 700mila euro, successivamente implementato da ulteriori 150mila euro per far fronte a delle prescrizioni indicate dalla Soprintendenza dell’Abruzzo.
La progettazione per la pista ciclabile e la manutenzione del ponte in legno fu affidata allo studio di ingegneria Area 77 di Sant’Egidio alla Vibrata, che ha provveduto nei tempi richiesti a redigere gli elaborati necessari. Nel frattempo però le indicazioni scaturite dal forum cittadino e una rivisitazione da parte della componente amministrativa “Giulianova Turismo”, hanno introdotto delle varianti al progetto originario già in itinere. Da qui la decisione della giunta di adeguare l’elaborato tecnico prodotto ai nuovi indirizzi. Partendo da tale situazione, il dirigente Massimiliano Gramenzi ha formulato ieri una nuova determina con cui invita lo studio di ingegneria Area 77 a riformulare il progetto. Il nuovo incarico ovviamente comporta un maggior costo complessivo che passa da 23.470 euro a 33.736, al netto del ribasso d’asta del 39,383%, oltre Iva e contributi. I professionisti dovranno ora apportare al progetto le opportune variazioni e l’elaborato definitivo dovrà essere sottoposto all’approvazione definitiva della giunta e non solo. Il progetto rimodulato secondo le nuove indicazioni dovrà essere inoltrato per il nulla osta anche alla Regione Abruzzo, quale ente finanziatore, ma anche alla Soprintendenza in considerazione del fatto che sul lungomare monumentale insistono dei vincoli da rispettare. Tutta questa fase si concluderà con la gara d’appalto, che richiamerà sicuramente diverse aziende della zona visto l’importo complessivo. L’iter è abbastanza lungo e tra gli addetti ai lavori si fa largo il timore che entrambi gli interventi non possano essere iniziati e conclusi prima dell’estate, nonostante la buona volontà degli attori in campo. È facile che tutto scivoli a dopo la fine della bella stagione. Ma per l’amministrazione è importante intanto svolgere la gara d’appalto, requisito ritenuto necessario per non perdere i finanziamenti peraltro già impegnati nel bilancio regionale. A rendere difficile l’avvio dei lavori della pista ciclabile in primavera concorre anche la presenza del cantiere già avviato su piazza Dalmazia, che interferisce con la parte sud del tracciato ciclabile.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

