Nuova giunta con tre posti al Pd Così può salvarsi Mastromauro

Nel secondo giro di consultazioni i Democratici fanno richieste pesanti anche per Ente porto e Giulianova Patrimonio, Civicamente resterà fuori dall’esecutivo. Lunedì la consegna dei nomi
GIULIANOVA . La crisi politico-amministrativa che ha investito la maggioranza dopo i noti fatti giudiziari non trova ancora una via d’uscita, ma dopo il secondo giro di consultazioni di ieri la strada è tracciata: il sindaco Francesco Mastromauro dovrà comporre una nuova giunta, nella quale il Pd avrà una parte preponderante, per restare in sella.
Ieri i primi ad essere ricevuti sono stati i consiglieri del gruppo Civicamente Luigi Ragni e Carlo Mustone. I due hanno ribadito di essere coerenti con l’autosospensione dalla maggioranza annunciata due settimane fa. «Fiducia programmatica in base a quanto da noi proposto», sottolineano, «per il bene della città. Rinunciamo a far parte dell’esecutivo in quanto non siamo cacciatori di poltrone. Non ne abbiamo bisogno. Attendiamo che vengano effettuate le verifiche nel settore urbanistico così come ha annunciato il sindaco».
Folta è stata la rappresentanza del Pd capeggiata dal segretario Gabriele Filipponi, dal capogruppo Federica Vasanella e dal tesoriere Fabrice Ruffini. Confronto franco che è stato preceduto nella serata di lunedì da un’assemblea del Partito Democratico (presente il segretario provinciale Gabriele Minosse) che ha fissato i punti salienti da esporre al sindaco. In buona sostanza il Pd chiede che vengano rispettati i risultati delle amministrative del 2014 e che il peso di ogni schieramento venga valutato in base alla forza elettorale ricevuta. A conti fatti al Pd toccherebbero tre assessori compreso il vice sindaco, tenuto conto che il primo cittadino è passato ad Articolo 1-Mdp. Ma si parla anche della Giulianova Patrimonio, che dovrà esprimere un nuovo amministratore unico dopo le dimissioni di Filippo Di Giambattista finito nelle maglie dell’inchiesta Castrum. Il Partito Democratico ha ribadito che per tale figura occorre ricercare una persona di alto profilo, seria e professionalmente capace. Corre il nome di Antonio Marinozzi, attualmente responsabile della municipalizzata Julia Rete. Non è stato tralasciato naturalmente l’argomento relativo all’Ente porto dove il Pd rivendica una presenza in seno al consiglio di amministrazione dopo il passaggio ad Articolo1-Mdp del presidente Marco Verticelli e del consigliere Gian Luigi Core. Ma il Partito Democratico è andato oltre chiedendo la condivisione del programma di fine legislatura (già nelle mani del sindaco dal 26 aprile) con verifica puntuale degli step e delle date.
Valerio Rosci di Articolo 1-Mdp ribadisce la piena conferma della fiducia nei confronti di Mastromauro richiamando alcuni punti programmatici da portare avanti come l’urgente piano asfalti, il piano del verde e la gestione del verde da parte della Giulianova Patrimonio oltre alla modifica dell’articolo 33 del regolamento comunale riguardante le modalità di pagamento di alcuni tributi come la Tari. Rosci ha precisato di non aver chiesto poltrone: «Prima bisogna portare avanti la fase programmatica e poi una giunta di qualità verificando le competenze». Un nuovo incontro del sindaco con i gruppi è previsto per lunedì prossimo.
Il sindaco Mastromauro ha diramato una nota di commento all’esito del secondo giro di consultazioni. «Bene hanno fatto tutti gli attori istituzionali a indicare le priorità», ha detto il sindaco, «in questo senso ho anche chiesto a tutti di fornirmi una rosa di nomi, donne e uomini, per ricostituire l'esecutivo, facendone una giunta formata da persone fortemente motivate e in grado di operare con grandissimo impegno». La lista dei nomi sarà consegnata nell’incontro del 19 giugno.
Alfonso Aloisi
Mirella Lelli
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