Nuova illuminazione entro l’anno

18 Luglio 2018

Lo annuncia la Hera, saranno anche restaurati i lampioni sul lungomare centrale

GIULIANOVA. Lo stato d’avanzamento dei lavori legato all’attuazione del Progetto Paride è giunto al 60% degli interventi programmati. La Hera Luce annuncia che entro la fine dell’anno anno la riqualificazione pubblica illuminazione sarà completata, con la sostituzione di 4600 dei 5000 punti luce presenti sul territorio comunale. Anche i quadri elettrici al servizio della rete saranno sistemati e messi a norma. Particolare interesse destano gli interventi sul lungomare monumentale. Nei prossimi mesi, secondo il piano dei lavori programmato, la ditta incaricata provvederà in particolare alla nuova valorizzazione dei tripodi illuminanti del lungomare monumentale. In totale sono 80 punti luce, realizzati in epoca fascista, di particolare pregio, con braccia in ghisa e colonne in travertino. Oltre all’installazione di nuove lampade a led all’interno delle caratteristiche sfere paraluce, il progetto prevede la sostituzione delle braccia, rovinate ed erose dalla salsedine marina, con nuovi supporti identici, riprodotti fedelmente attraverso un calco originale. Nei giorni scorsi si erano registrate delle lamentele proprio per il malfunzionamento di quell’impianto segnato dal tempo e che ha comunque segnato la storia del turismo giuliese. La Hera Luce al riguardo sottolinea: «L’illuminazione di uno dei punti più suggestivi del lungomare Zara, tornerà così a nuova vita. Parallelamente sarà ripristinato l’intero impianto elettrico a servizio dell’area e sarà necessario intervenire con opere di escavazione a ridosso dell’accesso all’arenile. Per questa ragione i lavori sono stati programmati al termine della stagione balneare, vale a dire verso la metà di settembre». Tra poche settimane inizierà la riqualificazione anche nell’ambito del centro storico dove i problemi, legati anche alla sicurezza, sono tanti. L’episodio che ha visto vittima il ragazzo dodicenne folgorato da una scarica ne è la prova evidente. L’intervento prevede tra l’altro, oltre alle migliorie mirate all’efficienza energetica, anche una particolare attenzione all’arredo urbano, secondo le indicazioni formulate dalla Soprintendenza. Al termine della realizzazione del Progetto Paride, come afferma Hera Luce, si registrerà un risparmio energetico pari al 67%. Il consumo annuo passerà da 4,1 milioni di kwh a circa 1,2 milioni di kwh, con una diminuzione di 7000 tonnellate di CO2 emesse in atmosfera. (al.al.)
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