Nuova lottizzazione delle Palme, metà dell’area ceduta al Comune

Dopo la bocciatura del Tar rivisti i confini del maxi insediamento da 90mila metri quadrati Il presidente del consorzio Ciprietti: «Finalmente trovata una soluzione che soddisferà tutti»
GIULIANOVA. Riprende quota la lottizzazione “Lido delle Palme” bloccata ormai da 50 anni. A breve, in uno dei prossimi consigli comunali dedicati in larga parte all’urbanistica, l’argomento tornerà all’attenzione dell’assemblea civica per l’ennesima adozione del comparto e della sua destinazione. La lottizzazione “Lido delle Palme” è finita anche nel mirino dei magistrati nell’ambito della maxi inchiesta “Castrum”.
In consiglio approderà un progetto con una nuova riperimetrazione dell’area così come disposto dai giudici del Tar. Si tratta di un’area vasta di 90mila metri quadrati con proprietà abbastanza frazionate e, quindi, di non semplice gestione per quanto concerne lo sfruttamento in termini edilizi dei singoli appezzamenti. Con la nuova riperimetrazione ci sarebbe la svolta che metterebbe tutti i proprietari sullo stesso piano in termini di capacità urbanistica. Vale la pena ricordare che la lottizzazione, sulla scorta di due ricorsi proposti al Tar per l’Abruzzo dai fratelli Pagliaricci di Montorio al Vomano, è stata per altrettante volte bocciata dai giudici amministrativi abruzzesi anche per aspetti procedurali.
Ma il comparto Lido delle Palme fu anche al centro, nel 2009, di un clamoroso “licenziamento” di Margherita Trifoni, allora assessore comunale all’urbanistica in quota Idv, da parte dell’allora sindaco Francesco Mastromauro. Tutto accadde in diretta durante lo svolgimento del consiglio comunale dove Trifoni si dichiarò contraria al punto in discussione che riguardava proprio la lottizzazione presentata dalla giunta.
Nel frattempo quella zona, in gran parte incustodita, si è trasformata negli anni in una vera e propria discarica puntualmente bonificata dai proprietari e a loro spese. Sui nuovi criteri della lottizzazione parla Davide Ciprietti, presidente del consorzio “Lido delle Palme”: «Si è lavorato moltissimo in questi mesi per giungere a una nuova riperimetrazione del comparto che non potrà dare adito ad interpretazioni diverse o essere fonte di nuove discussioni. Finalmente arriveremo a una conclusione che soddisferà tutti. Del resto siamo di fronte ad uno spazio molto grande diventato una discarica a cielo aperto. Dell’area complessiva di circa 9 ettari pianeggianti la metà verrà ceduta al Comune di Giulianova per la realizzazione di spazi pubblici, parcheggi e alcuni impianti sportivi all’aria aperta, oltre alla viabilità. Giulianova, proprio in quella parte, avrà un notevole sviluppo anche qualitativo». Dopo il passaggio in consiglio comunale la lottizzazione approderà in Provincia alla Sup per il via libera definitivo.
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