Nuova organizzazione per il Pronto soccorso

19 Febbraio 2023

Incrementato l’utilizzo delle barelle (presidiate da operatori) per ridurre i tempi di attesa

TERAMO. Il direttore dell’Agenzia sanitaria regionale (Asr) Pierluigi Cosenza nei giorni scorsi è stato in visita al Pronto soccorso dell’ospedale Mazzini. Ad accoglierlo il direttore generale della Asl di Teramo Maurizio Di Giosia, il direttore sanitario di presidio Pietro Romualdi, il direttore dell’Unità operativa complessa Pronto soccorso Anna Rita Gabriele e l’infermiere coordinatore Luigi Di Quinzio. «Ho trovato un’ottima organizzazione sia nel triage che all’interno delle sale; sia infermieri che medici lavorano in spazi adeguati e a misura d’uomo», ha commentato Cosenza dopo la visita, nel corso della quale ha avuto accesso anche agli spazi dedicati alle vittime di violenza e alle urgenze in neuropsichiatria infantile. Sulla gestione dei pazienti e delle attese la dottoressa Gabriele ha spiegato come nell'ultimo mese sia stata avviata una nuova organizzazione: «Con l’utilizzo di Oss (operatori socio-sanitari, ndc) si presidiano le barelle su cui si trovano i pazienti in modo da evitare le cadute. Incrementando l’utilizzo delle barelle si crea anche un effetto positivo sulla riduzione del sovraffollamento. Inoltre è stato dato un tempo limite all’effettuazione delle consulenze richieste dal Pronto soccorso agli specialisti, in modo da ridurre i tempi di attesa dei pazienti».
CARDIOLOGIA. La Asl di Teramo è stata inoltre protagonista di un importante convegno regionale di studi emodinamici che si è svolto venerdì a Pescara trattando in particolare della disfunzione contrattile del ventricolo sinistro. Responsabile scientifico dell’evento è stato Gianluca Tomassoni, delegato regionale del Gruppo italiano di studi emodinamici (Gise) e dirigente medico dell’Utic-Cardiologia-Emodinamica della Asl di Teramo. Fra i temi di particolare rilevanza nel convegno è stato trattato un caso di Tavi: una tecnica che permette la sostituzione valvolare aortica per via percutanea, cioè attraverso l’arteria femorale. Secondo i dati del Gise, l'equipe dell’Emodinamica di Teramo è prima per numero di Tavi eseguite in Abruzzo e tra le prime 15 in Italia: ne ha eseguite 162 nel 2021 e 181 nel 2022. Nel 2021 al Mazzini, ultimi dati ufficiali disponibili, sono state inoltre eseguite 38 clip mitraliche e per i numeri di questa procedura l’ospedale teramano si colloca nella “top ten” degli ospedali in Italia: è al nono posto, unico ospedale abruzzese.(red.te)