Nuova petizione per i cipressi
Raccolta di firme contro la variante stradale vicina al cimitero
NERETO. Intellettuali e operatori culturali si schierano contro la realizzazione della variante alla Sp 259 che passa vicino al cimitero comunale di Nereto. Tante firme del panorama locale hanno aderito alla petizione del comitato che dice stop alla realizzazione di due rotatorie e di una strada a due corsie che rasenta il muro di cinta cimiteriale prevedendo l’abbattimento di 20 cipressi che costeggiano la strada di accesso al camposanto. I firmatari fanno appello alle varie autorità affinchè blocchino l’opera. Il comitato di salvaguardia si era detto sorpreso del silenzio della Provincia alle loro lettere, affermando che «le “non risposte” degli enti interessati sono lette come implicito riconoscimento della fondatezza delle illegittimità rilevate e relative al procedimento amministrativo per l’esecuzione dell’opera. Siamo ancora più determinati a proseguire la battaglia di civiltà intrapresa, affinché l’opera in questione non venga realizzata, per le nefaste conseguenze che avrebbe sulla sacralità del cimitero, sul viale monumentale alberato di rara bellezza, sulle future necessità espansive del cimitero».
Il comitato come tanti cittadini, oltre che molti intellettuali, sperano in un dietrofront da parte delle autorità al progetto ma la speranza è appesa davvero a un filo. L’amministrazione comunale di Nereto, tempo fa, sostenne che oramai l’iter era concluso e che difficilmente la Provincia avrebbe revocato i lavori se non a rischio di pagare una penale alla ditta vincitrice dell’appalto. In tanti continuano, inoltre, a sostenere la tesi dell’inutilità dell’opera in termini di benefici diretti alla viabilità e di sperpero di denaro, cioè del milione e 600mila euro stanziati per l’opera pubblica viaria. (adp)
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