Nuova risonanza, è ripartito l’iter

23 Marzo 2019

E all’ospedale Val Vibrata potrebbe arrivarne un’altra dismessa da Teramo

SANT’OMERO.. Circa un anno e mezzo fa il direttore generale della Asl di Teramo, Roberto Fagnano, annunciò l’installazione di una nuova risonanza magnetica nucleare per le indagini osteo-articolari all’ospedale Val Vibrata di Sant’Omero. Si tratta di una macchina da 0,2 tesla che doveva essere installata nel reparto di radiologia al quale sono stati assegnati un nuovo e moderno ecografo, una nuova Tac e un mammografo di nuova generazione. Poi tutto si è fermato e della risonanza non c’è stata più notizia. Adesso sembra essere ripreso l’iter per far arrivare l’apparecchio anche se tempi certi sull’installazione non ci sono. Quello su cui si sta ragionando è addirittura l’assegnazione a Sant’Omero di due Rmn: una di tipo aperto da 0,2 tesla e una chiusa in dotazione all’ospedale di Teramo da 1,5 tesla, che la Asl dovrebbe dismettere dall’ospedale del capoluogo assegnandola al presidio sanitario di Sant’Omero.
Per l’adeguamento della struttura dove sistemare la Rmn i tempi non sarebbero ancora brevi. I lavori non sono mai partiti anche se esiste una progettazione per adeguare la radiologia che dovrebbe espandersi, almeno stando al primo progetto, sul piazzale esterno, guadagnando lo spazio necessario per alloggiare la nuova risonanza. Se poi dovesse venire installata anche la seconda, allora il piano edilizio dovrà essere completamente rivisto per trovare spazi necessari al servizio. Sulla questione, in precedenza, si erano espressi i politici del territorio: dall’ex sindaco di Corropoli Umberto D’Annuntiis (ora sottosegretario della giunta regionale), che ha sempre sottolineato la scarsa considerazione per l’ospedale vibratiano, all’ex assessore regionale Dino Pepe (ora consigliere regionale di opposizione), che ha sempre sostenuto il contrario evidenziando l’impegno concreto del governo regionale a trazione Pd. (a.d.p.)
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