Nuova tassa, soldi al lungomare

6 Febbraio 2018

I proventi dell’imposta di soggiorno saranno usati per rifare asfalto, aiuole e marciapiedi sulla riviera

ROSETO. Il primo intervento che il Comune effettuerà grazie agli introiti derivanti dalla tassa di soggiorno, che entrerà in vigore dal 1° aprile a Roseto, sarà il rifacimento delle aiuole del lungomare Roma, e dell’asfalto e del marciapiede di viale Roma. Ad annunciarlo è il sindaco, Sabatino Di Girolamo, dopo l’approvazione del bilancio di previsione 2018 in giunta (che dovrà essere portato in consiglio entro il 28 febbraio), nel quale è compresa la tassa di soggiorno e i suoi introiti, che dovranno essere investiti per la promozione turistica e la manutenzione del territorio.
«Gli interventi previsti su viale Roma, che ora è in pessimo stato, sono sostanzialmente tre», precisa il primo cittadino, «ossia il rifacimento delle aiuole, dell’asfalto e del marciapiede. Ovviamente si partirà da uno di questi per il 2018». Il lavori, però, potranno iniziare a settembre perché bisognerà prima quantificare l’ammontare reale degli introiti della tassa di soggiorno, di cui si avrà certezza dopo la stagione estiva. L’assessore alla manutenzione, Nicola Petrini, illustra nel dettaglio i progetti previsti. «Molto probabilmente si partirà con il rifacimento delle aiuole», spiega Petrini, «dove metteremo cordoli nuovi in marmo, oltre a ripiantare l’erba e realizzare un nuovo sistema di irrigazione. Rifaremo anche l’asfalto dei parcheggi tra le aiuole e, in corrispondenza delle strisce pedonali, sulle aiuole, realizzeremo una pavimentazione con un piccolo scivolo in entrata per permettere di attraversare in sicurezza e, di conseguenza, lasciare dei piccoli spazi pedonali su viale Roma». L’altro progetto previsto riguarda l’asfalto. «Nel 2019 interverremo anche sull’asfalto», dice Petrini, «sia su viale Roma sia nei tratti di strada che la congiungono con il lungomare Celommi». Infine il terzo progetto prevede il rifacimento del marciapiede. «Anche il marciapiede dovrà essere rifatto», conclude, «vediamo in che stato è attualmente e, in certi punti, è difficile anche camminarci. Siamo al centro del lungomare ed è giusto che il turista abbia un’immagine diversa della città».
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