Nuova vita per l’area camper: c’è un progetto da 100mila euro

6 Marzo 2022

Lo spazio vicino al centro sportivo Acquaviva cambierà volto con asfalto, arredi, scarichi e prese Potrà ospitare dodici mezzi, previste anche postazioni di ricarica elettrica e videosorveglianza

TERAMO. Nuova vita per l'area camper dell'Acquaviva. Con una delibera di giunta è arrivato il via libera al progetto da centomila euro con il quale si andrà a riqualificare lo spazio di via Gentile, a ridosso del centro sportivo Acquaviva, da tempo in condizioni precarie e del tutto inadeguate a ospitare i mezzi. Quella che vedrà la luce sarà un'area in linea con le esigenze e le necessità dei camperisti, attrezzata e più accogliente anche in termini di posti a disposizione. Attualmente lo slargo può ospitare quattro camper, da progetto il numero salirà a dodici. Si interverrà sulla pavimentazione e in modo radicale sugli scarichi e le prese idriche. Verranno installati gli arredi tipici di un camper center, saranno collocati una sbarra di accesso e un sistema di videosorveglianza. Il progetto contempla anche lavori di sistemazione del verde e della scarpata adiacente lo slargo con l'installazione di postazioni di ricarica elettrica. Il Comune confida di avere la nuova area camper dell'Acquaviva rinnovata e ammodernata entro l'estate.
«È uno spazio sul quale è necessario intervenire perché rappresenta un biglietto da visita importante per la città: sono tanti, e sempre di più, coloro che scelgono il viaggio in camper per visitare posti nuovi ed è giusto che la nostra città risponda alle esigenze di questi turisti. Avere un'area attrezzata che si presenta bene e risponde alle esigenze dei camperisti sarà uno stimolo in più per i viaggiatori per fare tappa a Teramo», spiega l'assessore alle manutenzioni del Comune Valdo Di Bonaventura. La delibera con la quale è stato approvato il progetto dà inoltre mandato agli uffici tecnici competenti di concorrere a un bando regionale specifico per le aree camper al fine di ottenere fondi per diecimila euro. Una piccola somma, ma secondo Di Bonaventura «è un canale che vogliamo comunque utilizzare visto che c'è. La gran parte dei fondi necessari per il progetto li ricaveremo dai residui che stiamo conteggiando e se dovesse servire anche tramite altri canali di finanziamento. Di certo ora che c'è il progetto andiamo spediti perché si tratta di un intervento non rinviabile», aggiunge Di Bonaventura.
Non solo: il Comune è intenzionato a realizzare, anche alla luce del grande movimento camperista che si è affermato negli ultimi anni, nuove aree di sosta per camper e caravan multifunzionali integrate con il territorio. L'idea, per gli spazi del futuro ma anche per quello dell'Acquaviva, è di affidarne la gestione ai privati tramite bandi specifici che andrebbero ad abbassare i costi di manutenzione per il Comune e a garantire un servizio efficiente per i turisti.
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