Nuova vita per l’ex depuratore: diventerà un parco pubblico

28 Dicembre 2022

L’amministrazione illustra il progetto: non verranno del tutto cancellate le strutture esistenti Per far partire i lavori però dovranno essere sgomberati gli anarchici che da mesi occupano l’area

GIULIANOVA. Tra i progetti approvati in questi giorni dalla giunta comunale e finanziati dal Pnrr figura anche la bonifica e la riqualificazione dell’area dell’ex depuratore dell’Annunziata. Ieri il Comune ha illustrato in una nota il piano che, si legge, «per un investimento di 1.650.000 euro, consentirà di far diventare una superficie di oltre 13.000 metri quadri, oggi in degrado, la zona di maggior pregio del parco Annunziata». La nota non lo dice, e il sindaco su questo tema non rilascia dichiarazioni, ma è il caso di ricordare che l’ex depuratore al momento è occupato dal gruppo di area anarchica che si definisce “Campetto occupato”. Si profila dunque, per poter dare avvio ai lavori, uno sgombero forzoso simile a quello del campetto di viale dello Splendore: operazione di cui si occuperanno le forze dell’ordine.
Intanto l’amministrazione fa sapere come diventerà l’ex depuratore che, «sostituito nel 2011 da un impianto più a monte, consta attualmente di vasche ed edifici tecnici, costruiti con materiali e criteri tipici del dopoguerra. Il progetto prevede la riqualificazione della struttura mediante la sua trasformazione in verde pubblico, andando in tal modo a costituire un ampliamento consistente del Parco Annunziata, di cui diventerà parte integrante. La filosofia di progetto punta comunque a conservare la memoria del luogo, pertanto non è prevista la demolizione e cancellazione integrale delle strutture esistenti. Al contrario, è stata individuata una demolizione selettiva. La nuova area verde viene caratterizzata dalla parziale conservazione delle strutture idriche, costituite soprattutto dalle grandi vasche circolari. Le vasche verranno ribassate a un metro dal piano di campagna, così da eliminare ostacoli visivi e zone nascoste. Le recinzioni verranno del tutto eliminate. L’area sarà coperta da prato rustico. Saranno realizzati anche percorsi pedonali in continuità con la rete di quelli presenti nel parco Annunziata. La vasca cilindrica all’angolo sud-ovest, di diametro inferiore alle altre e di altezza maggiore, verrà conservata e riqualificata. Sarà dotata di un’apertura e di un portone, per un accesso controllato. L’interno, a cielo aperto, costituirà un luogo - installazione che consentirà l’organizzazione di mostre ed eventi, e soprattutto la contemplazione del cielo (diurno e notturno) in quanto isolato da inquinamento luminoso e sonoro. Lo spazio è stato denominato “Sala del Cielo”».
Il progetto prevede anche interventi accessori sulle aree limitrofe. Una di queste è utilizzata dalla Giulianova Patrimonio per il conferimento di sfalci e potature, attività che sarà delocalizzata per trasformare l’area attuale in verde pubblico, «quale estensione del Parco Annunziata». Il progetto prevede inoltre, «al fine di ampliare la fruizione del parco, la modifica delle recinzioni del centro polifunzionale e l’eliminazione dell’attuale cesura costituita da via dei Pioppi» Tra l’area ex depuratore e l’arenile vi è un’area privata di circa 3.400 mq in stato di totale abbandono e l’amministrazione sostiene di aver «già previsto in bilancio somme per acquisirla». Su tale area sono previste passerelle in legno per raggiungere l’arenile. Il parcheggio fronte mare sarà infine riqualificato.(red.te)