Nuove accuse sul T-red: «Così cittadini tartassati»
ROSETO. Continuano le polemiche sul T-red, il Rosso semaforico installato al semaforo all’incrocio tra la statale 16 e via Santa Petronilla. A intervenire sul tema è di nuovo l’associazione “Siamo...
ROSETO. Continuano le polemiche sul T-red, il Rosso semaforico installato al semaforo all’incrocio tra la statale 16 e via Santa Petronilla. A intervenire sul tema è di nuovo l’associazione “Siamo Roseto”, che in un nota esprime il disappunto dopo le numerose multe arrivate ai cittadini. «La svolta del sindaco Mario Nugnes, dopo essersi manifestata con l’aumento dell’imposta di soggiorno, dei costi dello staff e l’aumento della Tari», si legge nella nota, «oggi svela i suoi effetti sulle famiglie con il semaforo cosiddetto intelligente ribattezzato “semaforo killer”. Alcune famiglie si sono viste recapitare a casa anche due o tre multe da pagare, con tanto di pubblico diniego del vicesindaco verso l’applicazione di un contasecondi che invece, a nostro avviso, potrebbe essere uno strumento valido per gestire l’attraversamento in sicurezza e nel rispetto delle norme del codice della strada». Nella nota di “Siamo Roseto” c’è anche una critica all’amministrazione sul sociale: «Non vediamo un provvedimento né l’adozione di uno strumento che vada verso il sostegno alle famiglie e al sociale».(l.v.)

