Nuove antenne sul territorio: al via il piano delle installazioni

Il Comune affida l’incarico a un tecnico per regolare la presenza degli impianti per la telefonia mobile Ci sono richieste per Cologna Spiaggia e Paese che suscitano proteste. Nugnes: necessario intervenire
ROSETO. Dopo le recenti polemiche sull’installazione di un antenna Iliad a Cologna Spiaggia e di un’altra Vodafone a Cologna Paese, il Comune di Roseto decide di affidare l’incarico a un professionista per redigere al più presto un piano antenne. «È necessario regolamentare l’installazione delle antenne telefoniche per evitare che vengano messe nei centri abitati», dice il sindaco Mario Nugnes, «per questo la mia amministrazione, in particolare l’assessore Zaira Sottanelli, sta lavorando affinché venga predisposto il prima possibile un piano». Nei mesi scorsi infatti alcuni residenti a Cologna Spiaggia hanno chiesto l’accesso agli atti e hanno diffidato Comune, Asl, Arta e prefettura per evitare che venga installata l’antenna Iliad di 26 metri su un terreno privato lungo la statale 16.
Nelle scorse settimane è pervenuta al Comune una richiesta per un’altra antenna da installare in un terreno nei pressi di Cologna Paese. Di piano antenne si parla ormai dal 2017, quando l’allora consigliera di opposizione Rosaria Ciancaione, presentò un’interrogazione in seguito all’installazione di un’antenna sul tetto del residence Felicioni, chiedendo all’allora amministrazione guidata dal sindaco Sabatino Di Girolamo se avessero intenzione di riprendere un piano adottato nel dicembre del 2005 dall’amministrazione Di Bonaventura ma mai approvato o di farne uno nuovo. Passò un anno ma di piano delle antenne neanche l’ombra. Nel 2018 poi fu presentata dall’allora consigliere Alessandro Recchiuti e preparata dal gruppo di Fratelli d’Italia una mozione sul miglioramento della gestione territoriale delle antenne e delle telecomunicazioni, che fu approvata all’unanimità, ma anche questa mozione non è stata mai concretizzata. Nel 2019 inoltre ci fu una contestazione per l’installazione di un’antenna a Voltarrosto e sempre la consigliera Ciancaione fece prima un’interrogazione e poi una mozione a gennaio 2020, poco prima della pandemia da Covid. La mozione fu discussa a maggio 2020 in consiglio, ma non fu approvata.
È cambiata l’amministrazione e nel frattempo sono spuntate altre antenne, questa volta a Cologna. Ciancaione, di nuovo consigliera di opposizione, ha presentato un’altra mozione in questo caso approvata con un emendamento della maggioranza. «Purtroppo sono state tante le mancanze in questi anni da parte del Comune», commenta Ciancaione, «troppe responsabilità per aver ignorato leggi dello Stato in materia di inquinamento elettromagnetico, per aver trascurato di applicare una legge regionale che obbliga a dotarsi di una pianificazione urbanistica cui rimandano, non a caso, i pareri di Asl e Arta».
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