Nuove aule al Curie: la Provincia tratta con i benedettini

23 Luglio 2022

Il consigliere Pavone: «Puntiamo all’affitto del monastero» Quest’anno nell’istituto scolastico ci saranno dieci prime

GIULIANOVA. Il liceo scientifico “Marie Curie” è una scuola sicuramente ambita e le iscriziooni in continua ascesa rappresentano il termometro del successo. Quest’anno, a fronte di 8 classi quinte in uscita, ci saranno ben 10 prime ai nastri di partenza.
Ma la scuola diretta dalla preside Silvia Recchiuti ha bisogno di spazi più ampi. Un problema che lo scorso anno si è risolto con la creazione di un plesso satellite nella zona industriale di Colleranesco all’interno di un edificio riadattato. Una soluzione che studenti e genitori hanno accettato in via provvisoria, ma che non vorrebbero ripetere. Studenti e famiglie la giudicano penalizzante. La dirigente Recchiuti ha raccolto molte lamentele e afferma: «In effetti per gli studenti è un sacrificio. Arrivano al mattino con i bus della Tua in prossimità della sede del liceo e poi da qui con navetta trasferimento alla zona industriale di Colleranesco. A volte le coincidenze non sono state perfette e si sono creati dei problemi che hanno generato comprensibili lamentele da parte dei genitori che hanno chiesto il ritorno dei figli in aule prossime alla sede centrale. In questo caso gli alunni, oltre ad evitare lo stress della navetta, avrebbero a disposizione la palestra, assente a Colleranesco, e tutti i laboratori in dotazione alla scuola. So che la Provincia si sta muovendo in tal senso. Spero che una buona soluzione possa essere trovata prima dell’inizio del nuovo anno scolastico». La criticità è stata affrontata dalla Provincia cui fa riferimento il liceo Curie.
Il consigliere delegato Enio Pavone afferma: «Il problema mi è stato rappresentato subito dopo l’insediamento. Abbiamo avuto incontri con la dirigente Recchiuti e in Comune anche con il sindaco Jwan Costantini alla ricerca di una via d’uscita. Ci è stato suggerito di tentare una locazione all’interno del monastero dei Benedettini, prossimo all’edificio della scuola. Abbiamo avviato una ricerca di mercato e non so se sia giunta qualche risposta adeguata. La prossima settimana ci sarà una riunione con il presidente della Provincia Diego Di Bonaventura e con il sindaco di Giulianova per fare il punto sulla situazione. Certo è che se potessimo chiudere con i Benedettini sarebbe un ottimo traguardo».
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