Nuove campane per gli oli esausti

9 Gennaio 2019

Appena messe, sono ancora quasi vuote. Ma c’è chi lascia le bottiglie accanto

TERAMO. Il 2019 apre una nuova stagione nello smaltimento degli oli vegetali esausti. Almeno si spera.
Infatti dall’anno nuovo è cambiata la ditta che si occupa dello smaltimento per conto della Team: la Sea di Montorio. Il cambio ha prodotto, nell’immediato, due effetti. Sono state cambiate le vecchie campane per la raccolta dell’olio e allo sportello della Team di piazza Garibaldi è iniziata la consegna ai cittadini di taniche da tenere a casa dove conservare l’olio della frittura.
Per quanto riguarda le campane il passo avanti è notevole: quelle vecchie erano sporche e non indicavano più il livello di olio raggiunto. Spesso erano sature e quindi i cittadini erano costretti a lasciare bottiglie e contenitori ai piedi delle campane. Il tutto contribuiva a rendere le aree ancora più sporche e poco decorose.
Una situazione che, giorni fa, ha indotto l’associazione per i diritti dei consumatori “Robin Hood” a chiedere alla Team se abbia fatto delle contestazioni alla ditta che si occupava, prima della Sea, dello smaltimento.
Comunque sia, adesso le campane sono nuove e sono sistemate più o meno negli stessi posti delle precedenti. Con qualche piccola differenza, rispetto alla lista affissa sui muri dello sportello Team: a San Nicolò risulta in piazza, mentre è nella vicina via Michelangelo. A Piano della Lenta da una settimana la vecchia campana è sparita e allo stesso posto non c’è quella nuova.
Quello che dovrebbe cambiare, però è l’atteggiamento dei cittadini: sono già comparse bottiglie e contenitori lasciati al fianco delle campane, che però non sono piene. Quello che viene chiesto è perdere qualche secondo a versarlo, l’olio esausto, nelle campane. Se poi si usa l’apposita tanica sarà tutto più facile, visto che ha l’imboccatura larga. Bottiglie già sono state depositate davanti alla campana di viale Crispi (stazione ferroviaria) e in viale Bovio. (a.f.)
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