“Nuove Energie”, Cacciatore presidente
Dopo la fase costituente, ispirata da Rudy Di Stefano e sospesa per le elezioni comunali, prende il via l’attività dell’associazione politico – culturale “Nuove Energie”. Gli oltre 80 aderenti hanno...
Dopo la fase costituente, ispirata da Rudy Di Stefano e sospesa per le elezioni comunali, prende il via l’attività dell’associazione politico – culturale “Nuove Energie”. Gli oltre 80 aderenti hanno lavorato allo statuto ed eletto il consiglio direttivo composto da 16 componenti che hanno nominato presidente Massimiliano Cacciatore, vice Stefanino Di Stefano, segretario Guido Cacciatore e tesoriere Katia Di Domenicantonio. L’associazione si richiama a un progetto messo in campo da Rudy Di Stefano nel periodo in cui è stato assessore comunale con il centrodestra prima della caduta dell’amministrazione e nell’intento di stimolare «una profonda riflessione e dibattito interno tesi a rigenerare la classe dirigente teramana lacerata dai continui conflitti interni». Il centrodestra ha perso le ultime due elezioni in Comune e la presidenza della Provincia, fa notare “Nuove Energie” secondo cui «è il momento di riprendere con forza e determinazione quel percorso». A detta dell’associazione la recente tornata elettorale per il Comune
ha evidenziato «ancora una volta, la necessità di ricostruire il centrodestra teramano dal basso, attraverso una rivoluzione copernicana nel metodo e nel merito. Per fare questo è necessario aprirsi alle associazioni e ai tanti cittadini che, pur riconoscendosi nell’area di centrodestra, non si sentono adeguatamente rappresentati. Basti pensare che meno di otto mesi fa il centrodestra a Teramo stravinceva le politiche per poi perdere le comunali».
ha evidenziato «ancora una volta, la necessità di ricostruire il centrodestra teramano dal basso, attraverso una rivoluzione copernicana nel metodo e nel merito. Per fare questo è necessario aprirsi alle associazioni e ai tanti cittadini che, pur riconoscendosi nell’area di centrodestra, non si sentono adeguatamente rappresentati. Basti pensare che meno di otto mesi fa il centrodestra a Teramo stravinceva le politiche per poi perdere le comunali».

