Nuove strisce blu, Tercoop a rischio

La cooperativa teme che il Comune preferisca i gestori del parcheggio San Francesco
TERAMO. Il progetto per la modifica della viabilità in piazzale San Francesco e l’apertura di nuovi parcheggi a ridosso dell’ex ospedale psichiatrico alimenta le preoccupazioni della Tercoop. L’operazione, proposta al Comune dalla società che gestisce l’impianto per la sosta che si trova nella zona, è stata annunciata a margine del consiglio comunale durante il quale la cooperativa a cui sono affidate le “strisce blu” è tornata a denunciare la propria situazione critica.
A una settimana da quella seduta, la Tercoop pone all’amministrazione nuovi interrogativi. I quesiti ruotano sempre intorno alla proposta di un’intesa con il Comune in base alla quale la cooperativa gestirebbe per altri 7 anni i parcheggi a pagamento in centro e oltre al pagamento dell’occupazione del suolo pubblico garantirebbe all’ente una serie di servizi gratuiti come la cura del verde. A conti fatti, secondo il presidente della Tercoop Leo Iachini, l’amministrazione risparmierebbe 250mila euro annui. Il varo del progetto presentato dalla società che gestisce l’impianto di piazzale San Francesco, però, rischia di far sfumare il piano che la cooperativa ha presentato 10 mesi fa. «L’assessore alla mobilità Giorgio Di Giovangiacomo e gli uffici preposti esamineranno il nostro progetto quando i parcheggi a pagamento saranno stati già concessi a un nostro concorrente?», chiede la cooperativa, «la nostra società senza fini di lucro, finalizzata all’inserimento lavorativo di categorie svantaggiate, sarebbe fuori gioco in partenza perché non possiede capitali da investire subito per offrire l’uovo al Comune e tenersi la gallina». A questa considerazione è legata la seconda domanda. »Perché l’assessore preferirebbe concedere la gallina in cambio dell’uovo», chiede ancora la Tercoop, «quando noi proponiamo un risparmio più consistente per le casse comunali?». La cooperativa si esprime anche sulla possibilità, accennata nei giorni scorsi dall’amministrazione, di affidarle 15 nuovi stalli a pagamento in via Capuani. «Qualora ci fosse la necessità di attivare questo servizio ci renderemo disponibili», conclude, «nella consapevolezza che il numero degli spazi e le particolari condizioni di gestione consentirebbero solo nelle più rosee aspettative la copertura dei costi».
Gennaro Della Monica
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