Nuove telecamere, Tortoreto chiede fondi al Viminale

TORTORETO. Con la firma apposta congiuntamente dal prefetto di Teramo Fabrizio Stelo e dal sindaco di Tortoreto Domenico Piccioni è stato sottoscritto il primo patto di attuazione per la sicurezza...
TORTORETO. Con la firma apposta congiuntamente dal prefetto di Teramo Fabrizio Stelo e dal sindaco di Tortoreto Domenico Piccioni è stato sottoscritto il primo patto di attuazione per la sicurezza urbana in provincia di Teramo. Presenti alla firma il vice prefetto Roberta Di Silvestro, il comandante della stazione carabinieri Pietro Salvatore, il vice sindaco Arianna Del Sordo e la comandante della polizia locale Sabrina Polletta (le quali hanno redatto il progetto di sicurezza urbana). Con il protocollo che sarà ora inviato al Viminale (il progetto sarà condiviso con le forze dell’ordine per gli aspetti operativi), Tortoreto candida l’ente al finanziamento di 150mila euro (il 40 per cento con fondi comunali) per implementare il sistema di videosorveglianza attraverso nuovi apparati di rilevamento (lettura targhe, telecamere a 360 gradi e di nuova tecnologia) da installare in alcuni punti del territorio per il contrasto alla criminalità. Le zone di accesso e uscita dalla cittadina e la zona centrale (tra via Leonardo e via Moro) del lungomare Sirena, le rotonde Trieste, Vinci e Carducci, la pista ciclabile e pedonale e le spiagge libere sono i punti prescelti. Un reticolo di telecamere che sarà gestito dalla centrale della polizia locale, accessibile alle forze dell’ordine.
«Siamo soddisfatti della firma e ringrazio prefetto, vice prefetto e quanti hanno lavorato al progetto per rendere sicuro il nostro territorio», ha commentato il sindaco Piccioni. «Confidiamo nella conclusione favorevole dell’iter per accedere ai fondi», ha aggiunto Del Sordo. «L’adozione di strategie congiunte di sicurezza, facendo rete con le forze dell’ordine, dà centralità al controllo del territorio», ha sottolineato il prefetto Stelo. (a.d.p.)

