«Nuove tensioni a Castrogno»
«Ancora tensioni all’interno del carcere di Teramo, dove nei giorni scorsi si è nuovamente scatenato l’inferno in una sezione detentiva. Una sessantina di detenuti ha avviato una decisa protesta per...
«Ancora tensioni all’interno del carcere di Teramo, dove nei giorni scorsi si è nuovamente scatenato l’inferno in una sezione detentiva. Una sessantina di detenuti ha avviato una decisa protesta per una situazione che rasenta ormai i limiti della tollerabilità: finestre e vetri mancanti, assenza di erogazione di acqua calda e malfunzionamento degli impianti termoidraulici». Lo scrive in una nota la segretaria regionale del Sinappe (Sindacato nazionale autonomo di polizia penitenziaria) Rita Cericola, secondo la quale i disagi vissuti dai detenuti sono «alla base delle violente reazioni che rischiano ogni giorno di scatenare pericolose rivolte interne. E se fino ad oggi encomiabili sono stati gli sforzi del Corpo di polizia penitenziaria per contenere il potenziale esplosivo accumulatosi all’interno del carcere di Castrogno, per il futuro è sempre più concreto il rischio che qualcuno possa davvero farsi male».

