Nuove verifiche sul biodigestore

12 Giugno 2020

Le chiede la Regione all’Arta: «Vanno rivalutate le distanze»

MOSCIANO. La telenovela del biodigestore di Mosciano si allunga ulteriormente con un’altra puntata. Dopo le esternazioni non certo timide del sindaco Giuliano Galiffi che ha rimproverato alla Asl delle responsabilità in merito al via libera alla realizzazione dell’impianto, ecco giungere dalla Regione un segnale consequenziale rispetto all’intervento del primo cittadino. Infatti il dirigente regionale del dipartimento territorio e ambiente Franco Gerardini in data 5 giugno ha inviato una nota all’Arta Teramo e ad altri enti ed organismi con cui viene ricordata la lettera del sindaco Galiffi del 22 maggio scorso, che trasmetteva gli esiti della verifica sulle distanze tra l’impianto e l’abitato, effettuata per il tramite dei tecnici comunali con strumentazione topografica, richiedendo contestualmente l’adozione di provvedimenti cautelari. Il dirigente, avvalendosi della normativa in vigore, ha comunicato agli interessati l’avvio del procedimento di «verifica del rispetto del criterio localizzativo adottato al fine di valutare il rispetto delle condizioni previste dal piano regolatore (giustezza della distanza dai centri abitati)». Al riguardo Gerardini ha invitato l’Arta di Teramo e la direzione tecnica centrale della stessa ad indicare una data utile «al fine di effettuare, in via cautelativa, ulteriori verifiche sullo stato dei luoghi».
Naturalmente il Comune di Mosciano, unitamente al gruppo Beccaceci che fin dall’inizio si è opposto al biodigestore, fa molto affidamento su questa nuova indagine che potrebbe anche portare a un ribaltamento del titolo autorizzativo. Com’è noto, tra le ragioni dei diversi ricorsi al Tar tesi alla revoca della concessione c’è anche quella delle distanze dell’impianto dal centro abitato. Secondo i ricorrenti le distanze dichiarate non sarebbero effettive e comunque in contrasto con le norme che regolano lo strumento urbanistico. Secondo la società proponente Ctip Blu, che non rilascia dichiarazioni, tutto sarebbe in linea con il piano regolatore. (al. al.)
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