Nuove vie intitolate agli storici amministratori locali

21 Settembre 2017

COLONNELLA. Anonime fino a ieri, presto le nuove vie cittadine di Colonnella saranno dedicate ai personaggi locali che hanno dato lustro alla città contribuendo a sviluppo e ricchezza. Il sindaco,...

COLONNELLA. Anonime fino a ieri, presto le nuove vie cittadine di Colonnella saranno dedicate ai personaggi locali che hanno dato lustro alla città contribuendo a sviluppo e ricchezza. Il sindaco, Leandro Pollastrelli, d’accordo con la giunta, ha ridefinito la toponomastica stradale riprendendo il lavoro che era stato iniziato e mai concluso dal suo predecessore, Marco Iustini.
Così, spalmate nelle sei frazioni che compongono il territorio colonnellese, le nuove vie saranno intitolate a Ugo Crescenzi, originario di Colonnella, primo presidente dell’Abruzzo e parlamentare. Crescenzi è stato il primo governatore dall’istituzione delle Regioni, nel 1972. Altra strada sarà intitolata a Guido Iustini, primo sindaco di Colonnella dopo che la separazioen con Martinsicuro, diventato Comune autonomo nel 1963. Iustini è padre dell’ex sindaco Marco, scomparso qualche anno fa. Altra figura storica della realtà locale è Bruno Volpi, primo sindaco di Colonnella dopo l’unità d’Italia e anche Massimo Cingolà, il sindaco che realizzò la scalinata monumentale di piazza Garibaldi. Fu la sua amministrazione a riqualificare l'area e ad incaricare tecnici ed impresa per la costruzione dell'opera. Altra via sarà intitolata a Gaetano Grilli, uomo di cultura locale.
«Si tratta di personaggi che, a vario titolo, hanno contribuito a far crescere e ad accrescere Colonnella», dichiara Pollastrelli, «hanno dato lustro alla città ed è bene ricordarli intitolando vie e strade. Altre vie saranno intitolate a personaggi del cinema e dello spettacolo come Troisi e Gassman, altre al mondo della botanica e della natura. Esistono poi vie intitolate ai vini mentre abbiamo evitato di denominare le nuove vie ai personaggi della politica nazionale ed internazionale».
Ora, gli atti amministrativi andranno alla prefettura per la validazione e poi si procederà all’acquisto della segnaletica. Quanto alle vie che hanno già un nome, il Comune non procederà alla ridenominazione lasciando le cose così come stanno. «Ripartiamo da una delibera del 2010 del sindaco Iustini che non era stata portata a compimento. Noi l’abbiamo modificata in parte lavorando lungo la scia di quel provvedimento», conclude il primo cittadino. (a.d.p.)
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