Nuovi allagamenti e alberi pericolanti lungo le strade

TERAMO. Dopo il violento nubifragio di lunedì pomeriggio, anche la notte scorsa ci sono state piogge torrenziali che hanno causato allagamenti soprattutto in città. Decine gli interventi dei...
TERAMO. Dopo il violento nubifragio di lunedì pomeriggio, anche la notte scorsa ci sono state piogge torrenziali che hanno causato allagamenti soprattutto in città. Decine gli interventi dei vigili del fuoco soprattutto nella zona della Cona, di Villa Mosca, viale Bovio e nel quartiere della stazione. In particolare si sono allagati scantinati e garage, ma anche primi piani di palazzine e numerosi negozi che si sono riempiti d’acqua. Molti tombini sono andati in tilt e di conseguenza l’acqua si è riversata sulle strade trasformandole in una sorta di fiumi.
La furia del vento ha abbattuto decine di alberi e anche le due grandi palme all'ingresso della sede dell'Istituto Zooprofilattico, in via Campo Boario, sono cadute. Fortunatamente senza colpire nessuno. In piazza Garibaldi le forti raffiche di vento hanno abbattuto anche molti grossi rami degli alberi della villa comunale.
E molti gli alberi che si sono abbattuti sulle strade di frazioni e quartieri periferici, a cominciare da Piano della Lenta dove numerose sono state le difficoltà incontrate da decine di automobilisti. Molti i quartieri e le frazioni che sono rimaste senza corrente elettrica per tutto il pomeriggio di lunedì e fino a tarda serata a causa di problemi alle cabine dell'Enel i cui tecnici hanno lavorato per ore prima di poter ripristinare l'erogazione della corrente elettrica. La situazione è tornata alla normalità nella prima mattinata di martedì. E disagi anche Montorio dove si sono registrati decine di allagamenti e notevoli difficoltà al traffico.
Sempre lunedì pomeriggio il tratto di Lotto zero in direzione Montorio si è allagato ed è stato chiuso. Anche il sottopasso pedonale di piazza Garibaldi si è riempito d'acqua ed è stato chiuso. Decine gli allagamenti che hanno riguardato non solo scantinati ma anche negozi e molti primi piani di palazzine nella zona di Piano d’Accio e Villa Pavone. In via Barnabei lunedì pomeriggio è stata sgomberata una palazzina per infiltrazioni d'acqua nel solai. E nella giornata di ieri numerosi sono stati i sopralluoghi fatti dai vigili del fuoco per controllare la pericolosità di vecchie abitazioni disabitate a rischio crollo.
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