Nuovi asfalti, da oggi lavori al via a San Nicolò

L’assessore Di Bonaventura: «Saranno sistemate tutte le strade più danneggiate» L’intervento rientra nel piano da un milione predisposto dall’amministrazione
TERAMO. Dopo i primi interventi a Colleatterrato Alto, in contrada Galeotti e Colleminuccio oggi inizieranno i lavori di riasfaltatura di alcune delle strade più ammalorate a San Nicolò.
Lavori che rientrano nel piano asfalti da un milione di euro messo in campo per le frazioni e che rappresentano la prima tranche di interventi che il Comune intende realizzare. «Come avevamo annunciato i primi di settembre è partita la prima parte di interventi, quella finanziata con i 300mila euro recuperati con la permuta di un immobile di proprietà del Comune», spiega l'assessore alle manutenzioni Valdo Di Bonaventura, «nell'ambito dei quali saranno avviati i lavori a San Nicolò. In concomitanza con l'avvio di questi lavori saranno aperte le buste per la gara sul Mepa, grazie alla quale metteremo al lavoro quattro ditte su altrettante aree del territorio frazionale». L'importo di questa seconda tranche di lavori, quella più imponente, è di 700mila euro, con il territorio che come ricorda l'assessore è stato suddiviso in quattro aree sulle quali gli interventi partiranno nello stesso momento: la prima area è quella di Cavuccio, Villa Ripa, Rocciano, Rapino, Valle San Giovanni e Valle Soprana; la seconda quella di contrada Mezzanotte, Villa Vomano, Forcella, Sparazzano, Miano, Bivio di Miano, Ponte Vezzola, Scalepicchio, contrada Terra Bianca, Carapollo, villa Rossi di Sardinara; la terza quella di Viola, Cannelli, Sciusciano, Castrogno, via Manthonè, villa Rupo, Garrano Alto, Putignano, strada comunale Castogno Campiglio, villa Gesso, contrada Zaraca di Secciola e Piano della Lenta 1; la quarta quella di Poggio Cono, Saccoccia, Villa Turri, Sant'Atto, Colle Santa Maria, Villa Tofo, Nepezzano Villa Schiavoni, Villa Marini, Colleatterato Alto, Colleatterrato Basso. «Confidiamo che i lavori possano partire al più presto, così da essere terminati prima dell'inverno», conclude Di Bonaventura, «ovviamente all'interno delle varie zone sarà data priorità alle strade più ammalorate e dove registriamo le maggiori criticità, come a Sciusciano, Sardinara, Valle Soprana».
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