Nuovi danni all’agricoltura dagli animali selvatici

9 Ottobre 2020

VALLE CASTELLANA. «Purtroppo gli animali selvatici continuano a infierire sulle campagne del nostro territorio causando ingenti danni ai nostri coltivatori ed agli allevatori. Qualche settimana fa, i...

VALLE CASTELLANA. «Purtroppo gli animali selvatici continuano a infierire sulle campagne del nostro territorio causando ingenti danni ai nostri coltivatori ed agli allevatori. Qualche settimana fa, i lupi hanno ucciso 40 pecore sulla Montagna dei Fiori e di queste 25 non sono state ritrovate quindi i proprietari non saranno nemmeno risarciti per questi animali persi». A lanciare l'allarme è l'assessore all'agricoltura del Comune di Valle Castellana Battista Caterini. «Da anni denunciamo la presenza di animali selvatici che di notte danno l'assalto alle nostre colture, distruggendo il nostro lavoro, ridotto praticamente al nulla anche a causa della crisi e dello spopolamento delle aree interne», continua l'amministratore, «malgrado ciò la burocrazia rallenta tutte le operazioni, non ultime quelle legate ai rimborsi per i danni subiti, e ormai sembra quasi calato un silenzio mediatico, quasi fosse una tematica da tenere nascosta».
In questi giorni è forte la preoccupazione in vista della raccolta delle castagne che, assieme a funghi e patate, sono i prodotti tipici del territorio. «La stagione delle castagne è a forte rischio», sottolinea Caterini, «negli anni passati abbiamo dovuto combattere contro il cinipide che attaccava le piante, ora è la volta degli animali selvatici. Una situazione che si unisce alla crisi generale, ai danni causati dal lockdown e che rischia di infliggere ulteriori danni alla già fragile economia delle nostre montagne». E il sindaco Camillo D’Angelo aggiunge: «Sarebbe opportuno da parte dell’Ente Parco organizzare una massiccia campagna di contribuzione finalizzata alla recinsione dei castagneti presenti sul nostro comprensorio. Così facendo potremmo preservare le piante dagli attacchi degli animali selvatici».
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