Nuovi inceneritori, i cittadini dicono no

Pineto, assemblea del comitato di Torre San Rocco: «Gli enti respingano le richieste delle aziende»
PINETO. Torna nei territori di Pineto e Atri la paura per la possibile realizzazione di inceneritori di rifiuti.
Ieri si è tenuta una nuova assemblea pubblica che ha visto la partecipazione di residenti, rappresentanti del Comitato salute, ambiente e territorio “Torre San Rocco”, delle associazioni “La Stracca” e “Raggio Verde”, di Legambiente Costa Teramana. Nel corso dell’assemblea si è parlato del cosiddetto effetto cumulativo che potrebbe esserci con la presenza di più impianti: attualmente a Torre San Rocco esiste un impianto di trattamento rifiuti a servizio di un’azienda e c’è una richiesta per realizzarne un altro. Parallelamente c’è la richiesta per un impianto di inceneritore in località Stracca.
Presenze e richieste a cui, temono i rappresentanti del comitato, a cui si aggiunge la convivenza con i fumi prodotti dalla centrale del gas nella zona industriale di Scerne. In una nota del comitato emerge il timore dei residenti per quello che, secondo quanto riferito nel corso dell’assemblea dagli stessi cittadini, sarebbe l’aumento di patologie gravi proprio tra gli stessi residenti. Timori per la salute, dunque, a cui si aggiunge la preoccupazione per il deprezzamento del valore di abitazioni e terreni . «È emerso il palese disinteresse dell'amministrazione comunale di Pineto che, nonostante le richieste, non intende intervenire nelle procedure né perorare la delocalizzazione degli impianti», si legge nella nota, «dall’incontro è scaturita la necessità di continuare le azioni già poste in essere e di iniziarne altre per impedire l' aumento delle aree e delle quantità di rifiuti pericolosi e non pericolosi la cui richiesta di autorizzazione di uno degli impianti è ancora in corso in Regione (all' interno della quale il Comune di Pineto ha dato parere favorevole paesistico, urbanistico e di impatto acustico). Serve la revoca di autorizzazione per un altro impianto che opera a "cielo aperto" nonché servono respingimenti della richiesta di autorizzazione alla costruzione dell’ inceneritore che se autorizzato aprirebbe la strada ad altri impianti similari». All’incontro per il Comune di Atri erano presenti un esponente di maggioranza e uno di opposizione . Per Pineto era presente il consigliere di opposizione Pasquale Brecciara ed esponenti di Fratelli D' Italia.
Domenico Forcella
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