Nuovo Conad, a giugno i lavori: gli uffici comunali accelerano

Il supermercato sarà realizzato nell’area nord in una zona molto vicina al quartiere Borsacchio Torna in ballo anche il progetto di costruire un sottopasso in corrispondenza della rotonda
ROSETO. I lavori per la realizzazione del nuovo supermercato Conad a Roseto nord inizieranno tra giugno e luglio e per l’avvio della stagione estiva 2024 dovrebbe essere pronto. Dopo l’approvazione in consiglio comunale della variante parziale al Prg vigente per il nuovo supermercato, gli uffici stanno preparando tutti gli atti burocratici necessari per l’avvio definitivo dei lavori, un intervento necessario per una zona dove i servizi mancano.
Il progetto del nuovo Conad presentato dalla società Brick srl rientra nei Puc, i programmi urbani complessi, e il Comune otterrà delle risorse, 400mila euro monetizzati e 250mila come plusvalenze per opere utili alla collettività, perché i parcheggi che si andranno a realizzare saranno tutti a servizio del supermercato, e non sono previsti stalli a uso pubblico. Sui 5mila metri quadrati totali il 40 per cento, ossia 2mila metri quadrati, sarà destinato al supermercato mentre il restante sarà adibito a parcheggi. Questa attività commerciale rappresenta un servizio in più in quella zona, molto vicina al quartiere Borsacchio, dove sono state costruite negli ultimi 15 anni diverse palazzine e la densità abitativa è aumentata notevolmente, ma non si è mai pensato a servizi o zone commerciali. Negli ultimi mesi ha aperto una farmacia in prossimità della rotonda sulla statale 16, ma è ancora troppo poco. Da tempo poi si parla di un sottopasso, da realizzare in corrispondenza della rotonda per permettere ad auto, ciclisti e pedoni di accedere dalla statale 16 al lungomare senza raggiungere necessariamente il sottopasso di via Palermo. Inoltre un sottopasso molto alto permetterebbe il transito anche a pullman e camper. Molti cittadini, a piedi, devono arrivare al sottopasso di via Palermo per accedere al mare e i bus, provenienti da nord, attualmente devono arrivare addirittura in via Emilia per raggiungere poi viale Makarska. Nell’ultimo consiglio comunale, però, si è parlato anche di un cavalcavia da realizzare in alternativa al sottopasso, ma attualmente le risorse per realizzare questo intervento non ci sono.
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