Nuovo incontro per gli impianti

23 Settembre 2014

Il contratto di gestione scade a fine mese: tanti i problemi irrisolti

PIETRACAMELA. Nuovo incontro convocato dagli operatori turistici dei Prati di Tivo a pochi giorni dalla scadenza del contratto per la gestione degli impianti di risalita, fissata al 30 settembre. La riunione si terrà sabato 27 alle 15.30 al Comune di Pietracamela. Tra gli invitati anche il governatore Luciano D’Alfonso, il vicepresidente della Regione Giovanni Lolli e gli assessori competenti, i parlamentari e i consiglieri regionali della provincia di Teramo. Al tavolo sono convocati inoltre il commissario prefettizio Silvana D’Agostino, i soci e l’amministratore unico della Gran Sasso Teramano Marco Bacchion, e il presidente dell’Asbuc (l’amministrazione separata beni usi civici) Sergio Marchegiani. Il dibattito, spiega l’ex presidente della Gran Sasso Teramano Doriano Di Benedetto, dovrà servire «a dare soluzione ai problemi che ostacolano la riapertura degli impianti per la stagione invernale, evitando il collasso delle aziende e la perdita di posti di lavoro». Risolto il contenzioso sul rifugio di monte – messo a disposizione dell’Asbuc dalla Siget che attualmente gestisce gli impianti – i nodi da sciogliere sono ancora tanti: dall’affidamento della cabinovia dal 1° ottobre in attesa della gara europea, alla “querelle” tra la Gran Sasso Teramano (proprietaria degli impianti) e l’Asbuc (proprietaria dei terreni) per i 78mila euro annui di canone a cui si sono aggiunti 400mila euro di arretrati. Ancora, lo sblocco della seconda tranche da 5.7 milioni di fondi Fas da parte della Regione (la prima, dello stesso valore, è in mano alla Provincia che deve trasferirla alla società) e la revisione quinquennale della cabinovia entro metà dicembre, pena la revoca dell’autorizzazione al funzionamento. ©RIPRODUZIONE RISERVATA