Nuovo mercato ittico La gestione si decide con una gara europea

18 Dicembre 2021

Primo passaggio in consiglio comunale entro fine anno  Ma servono almeno quattro mesi per affidare l’incarico  

GIULIANOVA. Per l’affidamento in gestione del mercato ittico servirà una gara d’appalto europea. L’avvio della procedura, inoltre, dovrà essere anticipato da un passaggio in consiglio comunale entro fine anno. Tempi stretti, dunque, ma questo non preoccupa l’assessore alle partecipate Paolo Giorgini. «Per la prossima settimana sarà pronta la documentazione per la delibera da sottoporre al consiglio», annuncia, «non abbiamo molto tempo a disposizione, ma siamo certi di poter concludere la pratica entro fine anno. Con la vendita di piazza Dalla Chiesa e la gestione del mercato ittico, possiamo dire di aver quasi completato la messa a punto del piano di risanamento della municipalizzata».
Per l’affidamento occorre comunque un ulteriore passaggio. La gara europea richiederà almeno quattro mesi tra preparazione del bando, periodo per le offerte, esame e aggiudicazione, salvo eventuali ricorsi. In attesa degli atti propedeutici, la gestione del mercato ittico verrà affidata con procedura diretta al nascente consorzio pubblico-privato in fase di costituzione. Dello stesso farà parte anche il Comune di Giulianova attraverso l’Ente Porto che rappresenterà anche la Regione e la Provincia, suoi maggiori azionisti. Gli altri soggetti che entreranno a far parte del consorzio di gestione del mercato ittico di Giulianova sono rappresentati da commercianti del settore, nella fase iniziale ne sarebbero coivolti due, e diverse imprese di pesca divise tra settore pesce azzurro e bianco. L’operazione consentirebbe a cinque pescherecci, attualmente di stanza nel porto di San Benedetto del Tronto, di tornare agli ormeggi di Giulianova. Valentino Fabrizio Ferrante, presidente dell’Ente Porto capofila della complessa operazione, sottolinea: «Per il momento il consorzio di gestione è costituito da alcuni partecipanti già individuati, ma non è escluso l’ingresso di altre entità. Questo aspetto è già stato discusso e sancito. Ben venga l’ampliamento della base consortile che ci consentirebbe di pensare ad altri orizzonti».
Intanto il Comune è in attesa del via libera da parte del Cipe al finanziamento di circa 650mila euro da destinare all’informatizzazione dell’intero mercato ittico, compresi l’introduzione di una nuova asta elettronica e altri interventi sulla struttura.
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