Nuovo metanodotto, i cittadini non hanno avuto informazioni
ROSETO. «A Roseto, come in altri comuni, la Snam Rete Gas realizzerà un nuovo metanodotto. Come mai i cittadini interessati non sono stati informati?». A chiederlo è il gruppo civico “Prospettiva...
ROSETO. «A Roseto, come in altri comuni, la Snam Rete Gas realizzerà un nuovo metanodotto. Come mai i cittadini interessati non sono stati informati?». A chiederlo è il gruppo civico “Prospettiva Roseto 2026”, dopo aver ricevuto segnalazioni da proprietari terrieri che nelle scorse settimane hanno ricevuto le visite dei tecnici incaricati da Snam Rete Gas con in mano il contratto precompilato per ottenere l’accordo per le servitù di passaggio, l’indennità offerta e l’implicita autorizzazione alla canteriabilità. «Abbiamo constatato la sorpresa di diversi cittadini», dice Luigi Felicioni, membro del gruppo civico, «frutto della disinformazione oltre alla mancanza di riferimenti oggettivi per analizzare legalmente ciò che viene loro richiesto. In alcuni casi anche le visite personali negli uffici comunali hanno avuto esito nullo».
Nel gennaio 2018 ci furono diverse riunioni tra i dirigenti e tecnici di Snam Rete Gas e i sindaci dei comuni interessati dal nuovo metanodotto, e le amministrazioni avrebbero dovuto organizzare incontri informativi con i proprietari dei fondi interessati. «A Tortoreto e Giulianova le hanno fatte», precisa Felicioni, «a Roseto no. Questo evidenzia la superficialità e inadeguatezza dell’amministrazione Di Girolamo, che dovrebbe spiegare ai cittadini cosa sta accadendo, perché e in che modo il nuovo metanodotto attraverserà il territorio». Secondo il progetto il metanodotto passerà in zone agricole, in alcuni punti anche nella riserva del Borsacchio e in zone collinari a rischio idrogeologico. «Strano che l’amministrazione non abbia presentato osservazioni», continua Felicioni, «noi di Prospettiva Roseto 2026 siamo preoccupati da questo lassismo civico e ambientale dell'amministrazione Di Girolamo, ma siamo ancor più preoccupati per la sicurezza. È recente il ricordo dell'esplosione sulle colline di Mutignano, ultima di una serie di eventi analoghi che si sono succeduti in diversi siti italiani. Invitiamo le distratte e silenti opposizioni rosetane a tener alta l'attenzione e il sindaco a prendere in mano la situazione attuando incontri con i cittadini interessati».( l.v.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

