Nuovo obiettivo per Silvi «Produrre meno rifiuti»

Dopo aver raggiunto il 75% di differenziata e aver vinto il premio di Legambiente l’amministrazione guarda avanti. Valleriani: «Bisogna sensibilizzare i cittadini»
SILVI. «Con la percentuale del 75,28%, testimoniata dal report regionale sulla differenziazione dei rifiuti per l’anno 2020, siamo il comune sopra i 15mila abitanti con la percentuale di raccolta differenziata più alta nella provincia di Teramo e il quarto della regione Abruzzo, preceduti da Ortona con l’81%, Avezzano con il 77% e Lanciano con il 76,41%, questo ci ha consentito per la prima volta di essere premiati da Legambiente a Roma nell’ambito dell’iniziativa annuale “Comuni Ricicloni”».
L’assessore comunale all’ambiente di Silvi Alessandro Valleriani è soddisfatto della gestione dei rifiuti in città, ma guarda avanti e annuncia una campagna di sensibilizzazione diretta a far produrre alla collettività meno rifiuti. «Questi dati dimostrano che abbiamo imparato a fare la raccolta differenziata, adesso dobbiamo andare oltre», dice, «ovvero imparare a produrre meno rifiuti, e questo è possibile sia facendo attenzione agli acquisti sia imparando a riciclare, riutilizzare, ricondizionare i materiali che abbiamo a casa».
Tornando al 75% di differenziata raggiunto nel 2020, il progresso è stato eccezionale rispetto al recente passato se si considera che nel 2018 lo stesso comune raggiungeva appena il 48,03%, per poi passare nel 2019 al 52,01% e avere un incremento del 27,26% nell’anno successivo. Nello specifico, dati alla mano Silvi nel 2020/21 è riuscita a recuperare kg 837.790 di carta e cartone, kg 699.580 di vetro, kg 755.180 imballaggi in materiali misti (plastica), kg 2.606.920 di rifiuti biodegradabili cucina e mensa (organico), kg 458.200 di rifiuti ingombranti, kg 906.140 di rifiuto biologico di potature. «Numeri che ci hanno fatto raggiungere l’obiettivo fissato dall’Ue del 65% di rifiuti urbani riciclati», fa notare Valleriani, «tutto questo grazie a un lavoro sinergico tra il Comune, la ditta appaltatrice Diodoro Ecologia e la figura del vigile ecologico ma soprattutto grazie all’impegno costante dei cittadini, perché se si sono raggiunti traguardi così ambiziosi è stato grazie al loro rispetto nei confronti dell’ambiente. Un grazie», conclude l’assessore, «va anche agli amministratori dei numerosi condomìni presenti sul territorio, che hanno creduto in un sano modello di raccolta e si sono fatti carico di sensibilizzare gli occupanti dei palazzi».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

